Si è chiuso con un grande successo di ascolti il secondo capitolo de “L’amica geniale – Storia del nuovo cognome” con 6.941.000 spettatori pari al 28% di share. Sicuramente oltre alla storia, raccontata dalla penna di Elena Ferrante che ha ispirato il film, un grande merito lo hanno avuto il regista Saverio Costanzo e le due protagoniste Lila (interpretata da Gaia Girace) e la pacata Elena Greco, Lenù, con il volto di Margherita Mazzucco. Il secondo libro narra l’evoluzione proprio di quest’ultima che piano piano, in silenzio, si ritaglia il suo posto nel mondo, fino alla pubblicazione del suo primo libro e il sussulto al cuore nel vedere, durante la presentazione del volume il suo primo e unico amore Nino Sarratore. La produzione ha già confermato che si gireranno le scene del terzo capitolo della serie “Storia di chi fugge e di chi resta”, dove si riprenderà il filo che collega le due amiche Lenù e Lila. Però ci saranno due attrici diverse ad interpretarle, per questioni anagrafiche.

“Siamo entrati in totale connessione fino a che a un certo punto io sapevo meglio di tutti come Elena si sarebbe comportata in certi casi. Spero solo che chi verrà dopo di me non stravolga il mio lavoro, il personaggio che ho costruito. Sarebbe davvero brutto vedere il lavoro che ho fatto, stravolto”, si è augurata Margherita Mazzucco, durante una intervista a Fanpage. L’attrice, classe 2004, conferma che non ci sarà nel prossimo capitolo, anche se lascia uno spiraglio aperto: “No, non è confermata la mia presenza per la prossima stagione. Sembrerebbe di sì, ma non c’è nulla di ufficiale. Comunque io ci spero”.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Grande Fratello Vip, Alfonso Signorini a Valeria Marini: “Purtroppo devo farti vedere una cosa che non ti farà piacere”. Lei scoppia in lacrime

next