Tutto questo gran putiferio si risolve stando tutti a casa una quindicina di giorni. In casa, senza uscire. Tutti. Una sorta di auto-quarantena di Stato. Due o tre funzioni in servizio e a ciclo (poliziotti, medici…) e gli altri tutti a casa per Decreto. Niente ferie, niente malattia, niente di niente.

Io ci vivo da oltre un decennio così: per lunghissimi periodi sto in casa, senza uscire, non vedo nessuno. Si sta bene, non avete idea quanto. Si rallenta, si studia, ci si riposa. Si sta in famiglia (finalmente!) o da soli (finalmente!). Se poi paghiamo un mutuo trentennale, almeno diamo un senso a una spesa così imponente, che non stando mai a casa non ci godiamo mai.

Ma facciamo di meglio. Non aspettiamo il Decreto. Stiamo a casa per scelta. Due settimane, quando andiamo via ad agosto non succede niente. E per chi non guadagnerà, beh, soldi ben spesi, visto che stando a casa contribuirà a battere il virus terribile che ci sta terrorizzando tutti. Non vi sentite già più… ricchi dentro?

Provateci. Cogliete l’occasione. Uscite dal carnevale del lavoro, della produzione, del consumo. Avrete perfino l’alibi che non si tratta di una scelta, ma di una necessità. Una quindicina di giorni e via, finito il virus. E osserverete che magari… è iniziato qualcosa di nuovo.

Tutta l’infelicità dell’uomo deriva dalla sua incapacità di starsene nella sua stanza da solo.” Blaise Pascal.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, in Italia solo il 17% degli intervistati è ‘preoccupato’. In Lombardia i più ottimisti: il 54% pensa che crisi si risolverà in 1 mese

next
Articolo Successivo

Coronavirus, altro che Manzoni e la peste: i media dovrebbero parlare di più di Boccaccio

next