Lo sport, calcio in primis, sceglie la quarantena per contribuire a non diffondere il contagio da coronavirus. Dopo un weekend di partite e manifestazioni rinviate a data da destinarsi, arrivano le prime decisioni effettive. Il ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, ha già proposto al premier Giuseppe Conte lo schema di decreto che prevede la possibilità di svolgere partite a porte chiuse nelle aree a rischio contagio. La decisione, spiegano fonti ministeriali all’Ansa, è già stata presa domenica sera e lo schema è pressoché ultimato.

A usufruirne sarà sicuramente la Serie A del pallone che non può permettersi altri rinvii per non pregiudicare definitivamente il corretto andamento del campionato: la Federcalcio e la Lega A hanno già chiesto al governo di poter giocare a porte chiuse le prossime partite, tra cui anche Juventus-Inter, in programma a Torino domenica 1 marzo. La decisione è a un passo: il big match scudetto si giocherà in un Allianz Stadium vuoto, così come le altre partite della prossima giornata di A, almeno nelle Regioni colpite dal contagio. La misura riguarderebbe non solo la serie A, ma anche i match internazionali, dunque le partite di coppa come Inter-Ludogorets, in programma giovedì a San Siro.

La Lega Pro – che al contrario della massima serie non ha problemi di calendario – ha deciso direttamente di rinviare la 9a e la 10a giornata di ritorno del girone A e B, ovvero quelli che si giocano nel Nord Italia. La scelta dello stop non riguarda però solamente il calcio. La Federazione italiana pallavolo ha sospeso tutta l’attività fino al primo marzo compreso. Identica misura è stata presa anche nel rugby e negli sport invernali. Mentre a preoccuparsi è anche il ciclismo: a rischio ci sono la Tirreno-Adriatico e soprattutto la prima classica di primavera, la Milano-Sanremo, in programma il prossimo 21 marzo. Già annullati i campionati italiani di marcia previsti il primo marzo a Bergamo.

Il calcio – La Figc ha chiesto al governo l’autorizzazione per disputare alcune partite a porte chiuse. La Federazione chiederà anche informazioni sullo stato di alcuni impianti, al momento chiusi dai rispettivi comuni, e quindi al momento non utilizzabili, neanche per gli allenamenti nelle regioni colpite dall’emergenza. La Lega Pro ha deciso di rinviare la 9a e la 10a giornata di ritorno del girone A e B. La Serie B valuterà caso per caso mentre la Lega Dilettanti chiede il rinvio totale di tutte le gare nelle regioni interessate dai contagi. Il Consiglio federale Figc ha confermato la decisione di rinviare a data da destinarsi gli stage delle Nazionali Under 19 Maschile e Femminile e della Nazionale Under 23 Femminile programmati in questi giorni. Prosegue invece regolarmente l’attività internazionale delle Squadre Nazionali.

Il volley – La Federazione italiana pallavolo, congiuntamente alle due Leghe di Serie A maschile e femminile, rende noto di “avere deciso di sospendere l’intera attività pallavolistica nazionale a tutti livelli fino al primo marzo compreso”. “La decisione – si legge in un comunicato – è stata assunta al termine di una riunione d’urgenza che si è tenuta ieri a Bologna in conseguenza dei diversi provvedimenti che si stanno assumendo in ambito governativo-istituzionale”.

Il rugby – “La Federazione italiana rugby – si legge in un comunicato – facendo seguito alle ordinanze disposte dalle autorità competenti e del Coni, per il fine settimana del 28 febbraio-1 marzo sospende i campionati nazionali, inclusa tutta l’attività giovanile, ma anche l’attività di raduno delle Nazionali nelle regioni raggiunte dai dispositivi”. Rinviato a che “il posticipo del 9 maggio della 13/a giornata del campionato italiano Peroni Top12, originariamente in programma nel fine settimana corrente, con slittamento temporale di una della programmazione complessiva: le semifinali sono riprogrammate nei week-end del 23-24 maggio e del 30-31 maggio. La Finale del massimo campionato nazionale è riprogrammata il 6 giugno”. La Federugby infoma, inoltre, che è previsto lo “slittamento temporale delle partite dei campionati di Serie A, B e C in programma nel fine settimana del 28 febbraio-1 marzo e loro riprogrammazione nella giornata di domenica 22 marzo, con la conclusione dei rispettivi campionati che verrà posticipata di una settimana rispetto ai calendari precedentemente annunciati”.

Gli sport invernali – La Federazione Italiana Sport Invernali ha immediatamente provveduto per ragioni di cautela e massima precauzione alla sospensione delle manifestazioni agonistiche previste dal calendario federale nell’intero territorio nazionale per tutta la prossima settimana, in attesa del perfezionamento di ulteriori provvedimenti che verranno forniti dallo stesso Consiglio dei Ministri.

Atletica – La Fidal comunica che in seguito all’ordinanza di domenica 23 febbraio del ministero della Salute e della Regione Lombardia, domenica 1 marzo non si svolgerà il Campionato Italiano dei 20 km e dei 50 km di marcia in programma a Bergamo.

Il ciclismo – La ‘Milano-Sanremò di sabato 21 marzo è a rischio. Mauro Vegni, direttore generale della gara, ha confermato che i rischi di annullamento dell’evento esistono davvero: “Siamo molto preoccupati per la diffusione dell’epidemia. E la situazione in Italia è molto complicata ad oggi. Siamo ancora più preoccupati per la Tirreno-Adriatico che si dovrebbe correre dall’11 al 17 marzo”. Inoltre, al momento non sono state considerate alternative: “Non abbiamo un piano B per la Milano-Sanremo – ha proseguito Vegni – se il governo chiudesse l’aeroporto di Milano dovremmo cancellare la classica di primavera. Non c’è dubbio per noi di cambiare il corso di un evento che, per oltre 110 anni, rimane fedele alla sua tradizione”. Per quanto riguarda il Giro d’Italia (in programma dal 9 al 31 maggio), gli organizzatori dell’evento ritengono che oggi sia troppo presto per decidere, anche se il peggioramento dell’epidemia metterebbe sicuramente a rischio la corsa rosa.

La boxe – Annullata la “Milano Boxing Night“. In conformità all’ordinanza della Regione Lombardia del 23 febbraio 2020 che prevede la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione anche in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico, fino al prossimo 1 marzo, DAZN informa che la Milano Boxing Night di venerdì 28 febbraio è annullata. La manifestazione sarà rinviata a data da destinarsi che sarà comunicata appena possibile.

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