Perché Puccini ha scritto Tosca? In che giorno è stato fucilato Cavaradossi? E Verdi, dove si trovava quando ha deciso di comporre la Traviata? Il teatro Villoresi di Monza prova a rispondere e lancia la sua prima stagione lirica, dal titolo “Domenica all’Opera”. Si inizia il 16 febbraio con Tosca, l’opera di Giacomo Puccini scelta anche per inaugurare l’ultima stagione scaligera lo scorso 7 dicembre.

L’iniziativa è nata da un progetto del direttore artistico Gennaro D’Avanzo con lo scopo di raccontare l’opera in una formula nuova e coinvolgente, capace di rivolgersi sia agli appassionati che ai curiosi che si avvicinano all’opera per la prima volta. Pianoforte e voce, con delle proiezioni che aiutano lo spettatore a calarsi nel vivo della scena. “Spesso si fa l’errore di vedere l’opera come qualcosa di talmente lontano, distante, ma può essere il vissuto di ciascuno di noi”, spiega il direttore artistico. “Amori, lotte, crisi politiche, guerre interiori. Abbiamo l’abitudine di decontestualizzare i racconti; invece qui al Villoresi, con aneddoti e vicende storiche vogliamo riavvicinare il pubblico a una storia che ci appartiene”. Domenica sul palco ci sarà il soprano Gesu Zefi nei panni di Tosca, il tenore Wongin Choi (Cavaradossi) e il baritono Gianfranco Valentini (Scarpia). Al pianoforte, il maestro Aldo Tarchetti. Dopo Tosca, la stagione prosegue con Puccini: prossimo titolo in cartellone è la Bohème, il 29 marzo, e la Traviata di Giuseppe Verdi il 17 maggio.

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