“Chi è anziano come me ha ben presente l’abbassamento di scala della natalità nelle generazioni. Due generazioni prima della mia, i figli erano numerosi. Poi si sono ridotti ancora. E questo è un problema che riguarda l’esistenza del nostro Paese”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante un incontro con una delegazione del Forum delle associazioni familiari, ha commentato il fenomeno del calo delle nascite. Come attestano i dati Istat, infatti, nell’ultimo anno la popolazione è scesa di 116mila unità. Una riduzione dovuta al bilancio negativo della dinamica di nascite e morti. Nel 2019 il “ricambio naturale” è sceso a -212mila unità: il più basso degli ultimi 102 anni. Il Capo dello Stato ha poi sottolineato come proprio “le famiglie” siano “il tessuto connettivo dell’Italia”. “Le famiglie sono l’Italia – ha detto – Perché l’Italia non è fatta dalle Istituzioni ma dai suoi cittadini, dalle persone che vi vivono”. Riprendendo le parole del capo delegazione, Mattarella ha ricordato il dato dell’Istat, sottolineando che “la conseguenza dell’abbassamento di natalità” è “un abbassamento del numero delle famiglie”. Infine ha lanciato un appello: “Questo significa che il tessuto del nostro Paese si indebolisce e va assunta ogni iniziativa per contrastare questo fenomeno“.

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