La consigliere di M5s di Pesaro Francesca Frenquellucci ha firmato l’accettazione dell’assessorato all’Innovazione, ed è entrata così a fare parte della giunta guidata dal sindaco Pd Matteo Ricci. E’ il primo caso in Italia. Frenquellucci ha partecipato alle amministrative del 2019 come candidata sindaco, in diretta competizione con Ricci. Circa cinque mesi fa il primo cittadino le aveva affidato la delega per seguire il progetto di riportare un corso di laurea a Pesaro, uno dei temi della campagna elettorale penstastellata.

La proposta di entrare in giunta che Frenquellucci ha accettato era arrivata nei giorni scorsi. Per il capo politico di M5s Vito Crimi però l’assessorato in una giunta a guida Pd è incompatibile con la permanenza nel Movimento e nel weekend ha prospettando l’autosospensione di Frenquellucci, annunciando che il caso sarà sottoposto ai probiviri. La decisione è stata appoggiata da una parte degli attivisti, ma molto criticata da altri.

“Difficile fare il sunto di centinaia di messaggi di varie chat a seguito delle decisioni prese da Francesca Frenquellucci ed evidentemente dal suo gruppo”, ha scritto in una nota il senatore Sergio Romagnoli (M5s). “Da parte mia e di tanti altri cittadini e attivisti naturalmente c’è sconcerto. Pensiamo che tutto questo è stato voluto e pilotato da qualcuno già dall’inizio e la nostra priorità al momento è smascherare questa gente. Non è un caso se si è spaccato il gruppo e tanti hanno gettato la spugna per evidenti atteggiamenti assurdi che oggi si concretizzano in un passaggio inconcepibile, dettato da convenienze personali”. E ha concluso: “Aiuterò i gruppi sani del Movimento 5 stelle e tutti i cittadini che vogliono combattere con serietà e coerenza, con tutto me stesso. Per quanto concerne Frenquellucci, il Movimento è stato chiarissimo con le parole, precise e puntuali, di Vito Crimi e il collegio dei probiviri, analizzando la situazione, prenderà le decisioni a riguardo”.

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