Gli avvocati della Camera penale di Milano lasciano l’aula del Palazzo di giustizia, dove si sta tenendo l’inaugurazione dell’anno giudiziario, appena il consigliere del Csm Piercamillo Davigo prende la parola. Un gesto di protesta contro le parole usate dal magistrato rispetto alla riforma sulla prescrizione. Gli avvocati della Camera penale si erano rivolti al Csm ritenendo inopportuna la presenza di Davigo, presenza invece rivendicata e sostenuta dai magistrati. I legali hanno sventolato tra le mani un foglio con l’intestazione della Gazzetta ufficiale e la scritta “Costituzione della Repubblica” con riferimento agli articoli 24, 27 e 111.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Massa Carrara, follia in autostrada: guida in contromano sulla A15. Tir e auto lo schivano, poi l’inversione di marcia

next
Articolo Successivo

Bologna, stella di David sulla porta di un parente di deportati: “Nella Shoah ho perso tutta la famiglia di mio padre”

next