Non che ci fossero dubbi, ma ancora una volta la divulgazione culturale chiara, semplice e diretta di Alberto Angela ha conquistato tutti, anche i telespettatori in vacanza. Davanti al piccolo schermo per “Meraviglie” c’erano 4.649.000 telespettator, il 23% di share. Numeri importanti contro cui dovrà scontrarsi sabato prossimo “C’è Posta per Te” di Maria De Filippi. E il risultato del confronto non sarà del tutto scontato.

La terza edizione di “Meraviglie” si conferma un viaggio tra opere, luoghi, opere di ingegneria che testimoniano la creatività e l’ingegno degli italiani. Il sottotitolo della trasmissione “La penisola dei tesori” non è un caso, perché sono ben 55 i siti nel nostro Paese riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Il primo dei quattro appuntamenti, in prima serata su Rai Uno, ha visto Alberto Angela presentare al grande pubblico generalista tre grandi bellezze italiane: gli angoli nascosti di Capri, la sontuosità e i segreti del Palazzo Reale di Torino e infine le acque e le fontane di Roma.

Alberto Angela, come un camaleonte, si plasma in ogni luogo che presenta, proprio per immedesimarsi con lo spettatore, nel lungo viaggio alla scoperta delle bellezze nascoste. Dote che pochi hanno e che contraddistingue il figlio di Piero, rispetto ad altri conduttori di programmi dedicati alla divulgazione culturale. Quindi informale e in camicia di jeans illustra la storia di Capri: da Villa Jovis, dove si rifugiava l’imperatore Tiberio, a Villa Lysis, culla della mondanità con il dandy barone Jacques d’Adelswärd-Fersen (morto proprio sull’isola tra cocaina e champagne), fino al sentiero dei fortini e alla magica grotta azzurra. Il regista Mario Martone racconta il suo rapporto con l’isola, l’attrice Violante Placido si è calata nei panni della celebre diva ed amante di Gabriele D’Annunzio, Eleonora Duse, che aveva un rapporto di amore e odio con l’Isola.

Poi Alberto Angela si trasforma in cerimoniere del Palazzo Reale di Torino, aprendo le porte ai meravigliosi saloni della struttura, luoghi e simbolo del potere di una delle famiglie più importanti della storia del nostro Paese: i Savoia. Il conduttore ha anche mostrato i passaggi segreti della servitù, che in maniera silenziosa passavano fa un’ala e l’altra del Palazzo, senza farsi vedere dai sovrani. L’attrice Aurora Ruffino ha vestito i panni della celebre regina Margherita, a cui è stata dedicata l’omonima pizza, mentre l’illusionista Arturo Brachetti, che abita accanto a Palazzo Reale, svela di quella volta che andò di sera a curiosare nel secondo piano, chiuso al pubblico.

Infine il capitolo dedicato a Roma, ha visto protagonisti le acque della città e le sue bellissime fontane come il fontanone del Gianicolo, la fontana di Trevi, i 2.500 “nasoni”, ossia le fontanelle sparse per la città. Proprio del suo rapporto con le fontanelle e le fontane ha parlato il regista e attore Carlo Verdone, invece Gian Lorenzo Bernini, creatore per conto dei Papi di tante fontane, ha il volto da Massimo Bonetti. Infine Alberto Angela si è calato come fosse un operaio nelle acque di uno degli acquedotti più antichi (risale all’epoca dell’Impero Romano) di Roma per illustrarne l’ingegnosità e la bellezza. Si dice che la colonna sonora di Roma sia composta da campane e dal rumore delle acque delle fontane, aggiungiamo noi, con una punta di ironia, anche il suono del verso dei gabbiani. La puntata termina esattamente alle 23:40. Insomma, “Meraviglie – La penisola dei tesori”, diretto da Gabriele Cipollitti e realizzato interamente da professionalità Rai, si pone ancora una volta, e al meglio, al centro della funzione di servizio pubblico della televisione di Stato.

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