“Abbiamo fatto tutto quello che avevamo detto e abbiamo lavorato sulle diverse regioni perché il primo obiettivo è tornare il prima possibile nelle piazze e coinvolgere quei territori che ancora non sono stati coinvolti”. È questo il primo commento del coordinatore delle sardine, Mattia Santori, al termine della prima riunione nazionale del movimento, alla quale hanno partecipato 150 promotori delle iniziative di piazza che sono state realizzate in questi primi 30 giorni. “Non c’è sempre bisogno di cercare la novità”, ha aggiunto Santori rispondendo ai giornalisti, ribadendo la soddisfazione per la mattinata. “Abbiamo lavorato con persone che vogliono portare un messaggio alternativo al populismo e al sovranismo”, ha concluso il leader del movimento.

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Sardine, a Roma la prima riunione nazionale: “Ora nelle periferie, partiamo da Emilia e Calabria. Vogliamo interessare 1 italiano su 4”

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