Sei proposte, concrete, per mettere a tacere chi li accusa di essere un movimento “solo contro qualcuno”. L’organizzatore delle sardine, Mattia Santori, dal palco di piazza San Giovanni ha elencato i punti chiave del movimento. Primo: “Pretendiamo che chi è stato eletto vada nelle sedi istituzionali a fare politica, invece di fare campagna elettorale permanentemente”. Secondo, “pretendiamo che chiunque ricopre la carica di ministro comunichi solamente sui canali istituzionali”. “Terzo punto – ha continuato – pretendiamo trasparenza nell’uso che la politica fa dei social network, sia economica, sia comunicativa”. E poi, ancora, altri tre obiettivi che vertono sui decreti sicurezza e la violenza verbale.

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