Se i fan italiani dovranno attendere il 20 febbraio 2020 per vedere il film Lupin III – The First, in Giappone è già scoppiata la febbre legata alla pellicola d’animazione realizzata in computer grafica. Nel Sol Levante il film è uscito lo scorso 6 dicembre e “l’effetto di Lupin III sulla gente” è stato impressionante. Sono tutti impazziti (di nuovo) per il ladro per antonomasia, celebre grazie a una serie di fumetti e cartoni animati già cult in tutto il mondo. Diretto dal regista Takashi Yamazaki, da quando il film è uscito nelle sale a Tokyo è facile imbattersi per le strade o le metropolitane in persone travestite come i loro beniamini, dallo stesso Lupin a Fujiko, Goemon e Jigen.

C’è di più. I siti d’informazione giapponese raccontano una situazione piuttosto inquietante che si sta verificando in queste ore. Le autorità hanno reso noto che dall’uscita del film si sono moltiplicate in maniera impressionante le denunce per furto in gioiellerie e gallerie d’arte. Non solo: c’è stato addirittura un tentativo di intrusione nel Museo Nazionale d’Arte Moderna. Si tratta di una pure (quanto strana) coincidenza o di un preoccupante caso di emulazione del ladro più famoso di sempre? Incorreggibile, Lupin.

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