“Sono sicuramente lusingata da questa idea di Matteo Renzi, del fatto che mi ritenga idonea a ricoprire un ruolo del genere per Italia Viva. Ma non credo che possa essere possibile adesso. In un futuro non si sa mai”. Così Claudia Gerini risponde all’Adnkronos sulle indiscrezioni di stampa secondo cui sarebbe tra i papabili candidati renziani per il collegio Roma 1, dove si dovrebbe tornare a votare tra marzo e aprile in seguito alle dimissioni da deputato di Paolo Gentiloni, nominato commissario europeo agli Affari Economici.

“Sicuramente anche Matteo Renzi avrà notato e capito la mia inclinazione al sociale e all’impegno socio-politico. E in effetti mi sto impegnando parecchio: mi impegno al fianco delle donne in difficoltà e stiamo organizzando con altre figure professionali, principalmente avvocati, un convegno sulle separazioni in caso di violenza domestica; inoltre lavoro con i bambini disabili. Ma soprattutto amo Roma, la mia città. E ho più volte esternato la voglia di fare qualcosa“.

“Insomma, sicuramente in me c’è un’attitudine alla politica e alla giustizia sociale. E quindi mi impegnerei. Ma in questo momento della mia vita sento che non potrei portare avanti contemporaneamente la mia carriera di attrice, che comunque sento sempre come una missione centrale, e il mio ruolo di mamma, altrettanto centrale. Probabilmente sovrapponendo così tanti impegni – quello politico, quello artistico e quello di madre – uno dei tre mi riuscirebbe male. E questo non mi piacerebbe. Così come mi creerebbe una crisi lasciare andare la carriera. Per questo non credo che possa essere possibile adesso. In un futuro non si sa mai”, conclude l’attrice di cui si vocifera nelle ultime settimane di un possibile esordio in gara al festival di Sanremo.

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