Giuseppe Povia è stato ospite di Vieni da Me e a Caterina Balivo ha raccontato per la prima volta un episodio molto doloroso della sua vita, accaduto tempo fa. Era il 1992 e il cantante scoprì così che una serata di eccessi può avere un prezzo altissimo. Tutto è incominciato con una domanda della conduttrice, che gli ha chiesto quale fosse l’errore più grande che avesse mai commesso in vita sua: “L’errore più grande è stato avvicinarmi alle sigarette e poi fare tanto uso di alcol e di tante altre cose – ha risposto Povia -. Non voglio dare la colpa agli altri, però, i media e alcuni modelli spingono le nuove generazioni verso l’alcol e le sostanze stupefacenti. Nel 1992 ho fatto un incidente stradale insieme al mio migliore amico. Eravamo ubriachi fradici e non solo – ha rivelato visibilmente emozionato -. Lui ha perso la vita e da lì ho trovato la forza per rimettermi su”.

All’epoca Povia aveva solo 20 anni nel 1992 ma quell’errore ha segnato tutta la sua vita e non potrà mai dimenticarlo. Il cantane ha poi ripercorso la sua vita: “A 14 anni ho cominciato a lavorare come cameriere e a 20 anni sono andato via di casa”, ha raccontato svelando che quella sua decisione di lasciare la casa dei genitori ha causato in loro un grande dolore. “Credo di aver deluso i miei genitori quando sono andato via di casa. Oggi, da genitore, capisco che quando un figlio va via è sempre un dolore”, ha detto Povia a Caterina Balivo, alla quale ha svelato di aver dedicato proprio a loro la prima vittoria al Festival di Sanremo con Vorrei avere il becco. “Stavano insieme da 40 anni, era tanto tempo che non li vedevo darsi un bacio e io approfittai dell’occasione per chiedere a mio padre di dare un bacio alla mamma”, ha concluso.

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