Un selfie con il rapper? 40 euro. È scoppiato il caso Luchè. Complice lo zelo di qualche pr e il volantino con il tariffario piuttosto esoso di una serata disco+live a Brindisi è diventato motivo di rimostranze accese sui social. Luchè, al secolo Luca Imprudente, napoletano, 38enne, ex Co’Sang, uno dei massimi esponenti dell’hip hop italiano, sarà nel capoluogo pugliese il 23 novembre prossimo per una serata in un locale della via Appia. Un appuntamento accompagnato da parecchi lanci pubblicitari tra cui un volantino dove si reclamizzano varie possibilità di accedere all’evento: 17 euro per stare in pista, 25 euro per il privé, 30 euro privé più consumazione, 40 ingresso più foto.

La notizia è arrivata all’orecchio di Luché, uno da 100mila like a post su Instagram, che ha subito puntualizzato che lui non c’entra niente: “Queste sono trovate dei Pr del locale per fare soldi all’evento, Non c’entro nulla in questa cosa. Forse l’organizzazione del locale dovrebbe chiedere scusa”. A lui si è aggiunto il suo manager Enzo Chiummariello: “Non è una nostra scelta, anzi non ci concediamo ai selfie prima e dopo lo show. Bisogna prendersela con i pr che hanno tirato fuori questa trovata di cattivo gusto”. Insomma niente selfie comunque, ma risparmiando 40 euro.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Google Family Link, adolescenti in rivolta contro i genitori e la loro “app del demonio”: “Vergogna, non c’è più libertà”

next
Articolo Successivo

Acqua alta a Venezia, una donna cammina senza vestiti per la calle allagata: la foto diventa un simbolo. “Siamo rimasti così, in mutande”

next