Sono in un momento sereno della mia vita lavorativa. Gestisco le interviste per A raccontare comincia tu“: parole di Raffaella Carrà che si è raccontata in una lunga intervista a Il Giornale. E non ha passato in rassegna solo i momenti favolosi della sua carriera, ma anche quelli meno fortunati, come il talent Forte Forte Forte: “Avevo il sogno di scovare una nuova promessa ma è stato un periodo poco fortunato dell’ azienda Rai e non è stato capito il programma, ci voleva più tempo perché decollasse…”.

Nella sua vita, due “fari”, che non dimentica, Japino e Boncompagni: “Si chiama destino. Avere delle persone che prima ti vogliono bene, poi ti stimano e poi ti stimolano a metterti alla prova con cose sempre diverse, è raro. Io sono un mulo, vado spronata”. E quanto ai suoi irripetibili successi, come Pronto Raffaella, la grande conduttrice fa notare come oggi le dinamiche della tv siano cambiate: “Nel mondo dello spettacolo le ragazze sono tutte belle, anche se a volte troppo rifatte, non hanno il tempo di capire chi le può aiutare a migliorare se stesse. Ci sono troppi programmi che non le aiutano a crescere. Essere gradevoli, carine, è importante ma non serve che siamo tutte Sophia Loren, serve altro. Oggi è raro trovare persone che si occupino di te. Se una viene usata perché e bella e ha 20 anni, fra tre anni si vedrà sostituire da un’ altra. È un gioco crudele”.

Tra le conduttrici che stima ci sono Michelle Hunziker e Maria De Filippi ma anche Mara Venier, Simona Ventura e Francesca Fialdini. Ribadisce però che oggi, in tv “si piange troppo”: “Sì, sono tutte storie di uccisioni, morte. Comincia Eleonora Daniele al mattino, e si va avanti nel pomeriggio. Io non dico che non si debba andare in profondità di alcuni fatti e parlarne con opinionisti di livello. Ma bisogna alternare tutto a momenti di leggerezza. Lorella Cuccarini e Alberto Matano sono molto bravi ma se potessero anche alleggerire un po’ le interviste sarebbe meglio. Differenziare, voltare pagina, è ciò che colora il programma”.

E tra i personaggi che le piacerebbe intervistare, lei che ha potuto conversare in tv con Madre Teresa di Calcutta, c’è un nome che potrebbe essere una sorpresa: “Mi piacerebbe parlare con Ultimo. Quest’ estate l’ho visto in una piccola intervista. Poi ho saputo che ha fatto un concerto con Venditti all’ Olimpico. Questo ragazzo… di Tor Bella Monaca… Ecco, mi piacerebbe andare a passeggio per Tor Bella Monaca con Ultimo. Mi piace questa differenza di generazioni”.

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