Nel monologo introduttivo della quarta puntata di “Accordi&Disaccordi”, il talk show politico condotto da Andrea Scanzi e Luca Sommi con la partecipazione fissa di Marco Travaglio, in onda su Nove tutti i venerdì alle 22.45, il giornalista aretino commenta “l’eccessiva litigiosità interna” del governo giallorosso: “Secondo me con le carte che abbiamo in tavola nella politica italiana, questo, forse, è il governo meno peggio. – dichiara Scanzi – Però devo dire c’è un aspetto che io trovo molto discutibile: l’eccessiva litigiosità interna. Lasciamo stare Leu, che tutto sommato è la forza più piccola anche più corretta per ora. Poi, però, c’è il Pd, che non solo litiga con le altre forze di governo, ma litiga anche con il Pd stesso perché c’è Zingaretti che litiga con Franceschini, che litiga con Marcucci, che litiga con Delrio, che litiga con Orfini… Litigano dalla mattina alla sera”. Scanzi, dopo, passa in rassegna i pentastellati: “Poi ci sono i Cinque stelle e anche loro litigano: ci sono i talebani, gli oltranzisti, i radicali, i riformisti, poi c’è Di Maio, c’è Conte, ci sono tutti: Fico, Morra, mettete chi volete”. Infine il giornalista non si dimentica dell’ex rottamatore: “Poi c’è Renzi che ovviamente fa quello che sa fare meglio, cioè bombardare tutto quello che gli ruota attorno”. Scanzi mette in guardia sul “grande rischio di tutto questo”, ossia “che agendo così questo governo rischia non solo di implodere, ma di consegnare tutto il nostro splendido Paese a quel meraviglioso centrodestra, che pochi giorni fa non ha avuto né la dignità, né la decenza di alzarsi di fronte a Liliana Segre“.

“Accordi&Disaccordi” è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia ed è disponibile anche su Dplay (sul sito www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play). Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, Sky Canale 145 e Tivùsat Canale 9. Segui @aedtalkshow su Facebook, Twitter e Instagram.

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