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Colazione da Tiffany arriva su Netflix: dieci cose che (forse) ancora non sapete sul film

Nel libro la protagonista è bisessuale, ma il codice Hays impose pesanti censure alla pellicola: Marilyn Monroe rifiutò la parte perché non voleva interpretare una prostituta

di Beatrice Manca

Il gatto era una star

Si dice che ogni gatto abbia nove vite, nel caso di questo film in un certo senso è così: la protagonista vive con un gattone rosso a cui rifiuta di dare un nome, e che alla fine insegue sotto la pioggia. Per interpretarlo, furono scritturati nove diversi mici sul set, incluso Orangey, un soriano che era una vera e propria star del cinema: è comparso anche nel Diario di Anna Frank, ed è l’unico gatto ad aver vinto due PATSY Awards, l’Oscar per gli animali.

Colazione da Tiffany arriva su Netflix: dieci cose che (forse) ancora non sapete sul film - 9/11
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