Bagarre al Consiglio regionale della Campania tra la capogruppo del M5s Valeria Ciarambino, e il consigliere Pd, Antonio Marciano. In apertura del suo intervento sul Def, Marciano, chiamato in causa dalla esponente pentastellata, ha menzionato Italia 5 Stelle, la kermesse napoletana per il decennale del Movimento, stigmatizzando “la tensione improduttiva” espressa dalla collega nel suo intervento: “Noto la particolare verve di Ciarambino, dopo la due giorni alla Mostra d’Oltremare, dove probabilmente, oltre alla birra, girava altro nei viali della Mostra”.

Ciarambino sul momento non ha raccolto il riferimento a Italia 5 Stelle, ma, alla ripresa dei lavori nel pomeriggio, ha sfoderato un registratore con cui ha fatto ascoltare in Aula le parole dell’esponente dem. E ha accusato: “Marciano mi ha dato dell’ubriacona e della tossicodipendente. Per questo si deve scusare: con le sue allusioni non solo ha offeso me, ma anche le 25mila persone presenti alla Mostra d’Oltremare per Italia Cinque Stelle. Se non lo fa, lo querelo”.

Dai banchi della maggioranza ha protestato il consigliere di Italia dei Valori, Franco Moxedano, che ha ricordato l’aggressione alla Iena Filippo Roma.
Con enormi difficoltà, il vicepresidente del Consiglio Regionale Tommaso Casillo ha placato la capogruppo 5 Stelle e ha sedato lo scontro, al punto da confondersi coi nomi dei consiglieri a cui dare la parola.
Arrivato il turno di Marciano, il politico del Pd ha replicato: “Non ho intenzione di chiedere scusa. La diretta streaming chiarisce bene il senso di quello che ho detto“.

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