“Non scegliamo un presidente del Consiglio da una vita, lo dico per ricordarlo a tutti. Sono anni che noi non eleggiamo un presidente del Consiglio. Un caso unico in questo sistema”, dice Massimo Giletti a Non è l’Arena durante l’intervista a Giorgia Meloni. La gaffe del giornalista non viene corretta dalla leader di Fratelli d’Italia che rincara la dose: “Adesso non votiamo proprio più”. In realtà le ultime elezioni si sono tenute solo un anno e mezzo fa, precisamente il 4 marzo 2018.

Lo scivolone del giornalista torinese non è passato inosservato sui social. E’ opportuno ricordare che l’articolo 92 della Costituzione prevede esplicitamente che il “Presidente della Repubblica nomini il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri”. Il premier non viene eletto dal popolo in maniera diretta, il Presidente della Repubblica di norma conferisce l’incarico direttamente alla “personalità che, per indicazione dei gruppi di maggioranza, può costruire un governo ed ottenere la fiducia dal Parlamento.”

Quasi sicuramente il giornalista si riferiva ai diversi esecutivi nati senza un passaggio alle urne ma come conseguenza di nuove alleanze non annunciate agli elettori al momento del voto. Dal governo Monti a quello Letta, da Gentiloni e Renzi fino a Conte, possibilità previste però dalla nostra Costituzione. Un concetto che però non è stato precisato nemmeno nei minuti successivi.

La parola Giletti è subito finita in trending topic tra commenti indignati e divertiti. Lo scorso marzo a Otto e mezzo anche Lorella Cuccarini si era resa protagonista con una gaffe simile: “L’idea che noi possiamo esercitare la sovranità attraverso un voto popolare è un nostro diritto. Penso sia importante ricordare che non abbiamo votato per le politiche da dieci anni? Nove anni?”.

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