“Temo che diventeremo come il Pd, che perderemo identità, coerenza, che saremo costretti ad accettare compromessi al ribasso che ci snatureranno”. Davide Barillari, consigliere del Movimento 5 stelle in Regione Lazio più volte finito al centro delle polemiche per le sue posizioni no vax, è il promotore della Carta di Firenze, un documento firmato da un gruppo di malpancisti in cui si critica la gestione 5 stelle degli ultimi anni. Un gruppo di dissidenti che ha scelto di rimanere anonimo, con la sola eccezione di Barillari. “Non vogliamo creare la caccia alle streghe, al momento giusto saranno pubblicati tutti nomi” assicura il consigliere, intercettato tra gli stand di Italia 5 Stelle a Napoli. “Vogliamo combattere internamente, non fare scissioni o correnti. Noi siamo innamorati del Movimento, vogliamo salvarlo”

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