È la nazione più indebitata dell’area Euro, il grande malato d’Unione. Eppure la politica monetaria della Banca Centrale Europa finisce per trascinare in terreno negativo anche i titoli di Stato di Atene. Il Tesoro greco ha collocato 487,5 milioni di euro di bond a tre mesi a un tasso del -0,02%. È la prima volta dalla grande crisi del 2009 che la Grecia assegna all’asta i propri titoli con un rendimento negativo.

Il tasso, come riferisce l’agenzia ellenica per la gestione del debito Pdma, cala a -0,02% da 0,1% dell’asta precedente. Si tratta di una netta inversione di tendenza per il membro più indebitato dell’area dell’Euro, che è stato costretto ad accettare la più grande ristrutturazione obbligazionaria della storia nel marzo 2012, quando l’appartenenza della Grecia al blocco Ue è entrata in crisi. Ora la Grecia è alle prese con un problema del tutto diverso: la diffusione dei tassi negativi, che riduce i costi di prestito per i governi, al tempo stesso minaccia di danneggiare risparmiatori, fondi pensione e assicuratori.

“L’emissione di titoli a rendimento negativo da parte della Grecia è una prova dell’effetto positivo che i tassi di interesse negativi e il quantitative easing hanno sulla sostenibilità del debito pubblico”, ha detto Peter Chatwell, responsabile della strategia europea dei tassi presso la Mizuho International Plc di Londra, come riporta Bloomberg. “Gli effetti collaterali sono grandi per le banche e gli investitori, ma per i governi ci sono benefici molto significativi”. Il governo greco prevede per il 2020 una crescita economica del 2,8%, il che lo mette sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di bilancio concordato con i creditori.

Anche l’Italia nell’ultima asta di giovedì 10 ha piazzato Bot a 12 mesi con rendimenti negativi anche se in risalita: il Tesoro ha collocato 6 miliardi con un rendimento medio di -0,219% contro il -0,226% dell’asta dello scorso settembre. Le richieste dal mercato sono state pari a 9,9 miliardi con un rapporto bid-to-cover dell’1,65 contro 1,59 di settembre.

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