Scontro rovente a Dimartedì (La7) tra il senatore della Lega, Matteo Salvini, e i giornalisti Concita De Gregorio, Aldo Cazzullo, Helga Cossu. Il tema è sempre quello dei presunti fondi russi della Lega, su cui l’ex ministro dell’Interno mostra insofferenza, venendo accusato dai giornalisti di non rispondere alle domande rivoltegli.
La prima polemica esplode nel confronto con la giornalista di Repubblica, Concita De Gregorio, che gli chiede lumi sul telefonino sequestrato dalla Procura di Milano a Gianluca Savoini.
Gli affari con lui li avrà fatti lei – risponde piccato Salvini – Ma per chi mi avete preso? Ho tanti difetti, ma non ho bisogno di chiedere l’elemosina all’estero. Queste erano cose che faceva il Partito Comunista. Io voglio parlare degli italiani e dei loro problemi. Se lei vuole parlare di Russia, vada a Mosca e parli di Russia“.

Non meno irritata la risposta all’editorialista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo, che, con De Gregorio, rimprovera al capo leghista di glissare le domande, parlando di altro, e alla giornalista di Sky Tg24 Helga Cossu, che gli chiede dei 49 milioni di euro della Lega.
Floris interviene: “Noi siamo giornalisti e domandiamo quello che ci pare, poi lei può anche non rispondere. Però, non ci prenda in giro sulle domande che le facciamo“.

Nel finale, Concita De Gregorio chiede a Salvini cosa ne pensa di Renzi e della sua abile mossa politica prima della formazione del governo giallorosso.
“Io sono un uomo felice e fortunato – risponde Salvini – Ho due figli stupendi, ho l’affetto di tanti italiani, ho una ragazza che mi sta aspettando a casa, sono in studio da Floris. Non potrei chiedere di più dalla vita”.
“Ma vede che lei risponde sempre con un’altra domanda?”, obietta la giornalista.

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