Franco Berrino, medico per anni direttore della clinica di Medicina Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha voluto dissociarsi pubblicamente da Adriano Panzironi, giornalista volto noto della tv che ha lanciato una sua dieta, accusandolo di aver inserito alcune sue immagini senza autorizzazione nel suo film “L’uomo che volle vivere 120 anni“. Quelli di Berrino e di Panzironi sono due approcci distanti e ben distinti al tema della nutrizione, che non hanno nulla a che vedere l’uno con l’altro. Per questo il medico ha voluto prendere subito le distanze dal giornalista che ha utilizzato per il proprio docufilm alcune parti di un intervento pubblico del primo, senza chiedergli l’autorizzazione.

L’annuncio lo ha dato lo stesso Berrino via Facebook, precisando di aver dato avvio ad un’azione legale nei confronti di Panzironi e di volersi completamente dissociare assieme alla sua associazione, “La grande via” dai “messaggi, affermazioni, metodi promossi e diffusi dal sig. Panzironi”. Berrino sottolinea anche che quelle immagini, finite anche nel trailer del docufilm, sono state “utilizzate senza alcuna autorizzazione“.

Nei giorni scorsi Panzironi era stato sanzionato per 250 mila euro dall’Antitrust che aveva individuato pratiche commerciali scorrette portate avanti con una tv locale,per la promozione di un integratore alimentare in cui faceva riferimento a effetti terapeutici non dimostrati delle sostanze in essi contenute.

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