Che Giulia De Lellis abbia scritto un libro non è una cosa così sconvolgente. Dagli youtuber fino ai cuochi, il mondo dell’editoria non nega una pubblicazione proprio a nessuno. Vederlo ai vertici delle classifiche di vendita, invece, fa un po’ più strano: non tanto per il seguito che ha l’ex corteggiatrice di Uomini e Donne (il suo fan club, composto dalle “bimbe di Giulia”, è imponente e ‘incute terrore’ a chiunque), quanto per i contenuti del libro.

D’accordo, è l’opera di una ragazza di 23 anni che racconta le corna ricevute dal suo ex fidanzato. Non c’era da aspettarsi una candidatura al Premio Strega, e nemmeno al Campiello. Anche perché, forse, il libro della De Lellis va letto con una chiave ironica. Come se leggessimo il libro di barzellette di Francesco Totti. Con l’ausilio della scrittrice-influencer Stella Pulpo, Giulia De Lellis ha scritto ‘perle comiche’ come questa: “Facciamo l’amore ed è bellissimo. Siamo sudati, bagnati, affannati (…) Trasudo passione, e disincanto. Ho paura di scoppiare di vita. È incredibile. È intento. È finito. È venuto. Fisso il soffitto e non riesco a dire niente. Brava Giulia, tu sì che sai resistere alle tentazioni”. Una sorta di 50 sfumature, insomma.

Alcuni brevi stralci del libro (presumibilmente i più trash-cult) sono già diventati virali sui social. Come quest’altro, dove Giulietta racconta il tradimento: “Peccato che quello stesso soggetto, magari fino a poche ore prima, avesse preso, toccato e baciato un altro corpo, un altro seno, un altro c**o, scivolando con sconcertante agilità tra le cosce di un’altra”. Che profondità, signori. E la rabbia? Viene descritta così, come una ricetta di Benedetta Parodi: “Sono schifata! Quanto? Prendete gli insetti, i topi di fogna, i piedi sporchi, la puzza di sudore, i cassonetti della monnezza… tutto ciò che vi fa venire più la nausea. Mettetelo insieme, sommate il disgusto al disgusto… mescolate bene, fino a ottenere un composto di merda, e infornate a 200°, per sempre!”.

Ma le perle sono tante altre e se le pubblicassimo tutto rovineremmo la sorpresa dei coraggiosi che decideranno di leggerlo. Ve ne lasciamo un’ultima: “Devo convincermi che ho fatto bene a mollarlo, che era una zavorra. Devo accorgermi che il mondo è pieno di manzi, il mare è pieno di pesci ed il cielo pieno di uccelli”. Michela Murgia commenterebbe così: “Giulia, stai attenta: gli alberi si vendicheranno”. Ma perlomeno ti meriti un brava per la simpatia.

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