“Che c’entra la conduzione di Temptation Island Vip con quella di un programma sportivo?”. La veterana Paola Ferrari attacca un’altra veterana, e collega, passata di nuovo in Rai, Simona Ventura. La “Simo” tornerà domenica 15 settembre alle 12 con La Domenica Ventura. E lo farà occupandosi a modo suo di calcio. Un’inversione ad U rispetto all’ultima conduzione del “reality” di Canale5 con le coppie di celebrities nostrane che scoppiano. Non che la Ventura sia nuova al settore anzi, basterebbero i dieci anni come presentatrice tra colpi di scena e querelle politiche a Quelli che… il calcio (2001-2011), ma la Ferrari, anche lei dal campionato di calcio 2019/2020 di nuovo alla conduzione della storica Domenica Sportiva assieme a Jacopo Volpi, ha voluto rimarcare i suoi dubbi in un’intervista rilasciata al settimanale Chi.

“Sicuramente lei è la più brava conduttrice che ci sia per alcuni programmi, ma devo vedere come affronterà questa sfida – ha spiegato la Ferrari – Di certo sarà divertente, ma non riesco a capire la connessione fra Temptation Island Vip, che ha condotto lo scorso anno, e un programma sul calcio”. “Paola è un’amica – ha risposto in un’intervista pubblicata sul Corriere la Ventura – Disse la stessa cosa quando passai dal calcio all’intrattenimento: nel 1994 mi portò fortuna e spero faccia altrettanto oggi. E comunque: glielo faccio vedere domenica prossima come si fa a passare da Temptation al calcio”. E se la Ventura prossima alle nozze con l’amore ritrovato di Giovanni Terzi lascia cadere la polemica, è la Ferrari a criticare un’altra collega, Diletta Leotta: “Rischio di vederla a Sanremo e spero che non accada. La Leotta mi piace, è brava, simpatica, divertente, ha proprietà di linguaggio e buca il video al di là delle forme, ha tutte le carte in regola ma secondo me non vuole diventare la nuova Ilaria D’Amico: la svolta che ha avuto mi sembra la avvicini a Belen più che a Monica Vanali o Anna Billò”

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Escursionista raccoglie pannolino in un sentiero e lo porta con sé per due ore. Ai genitori scrive: “Vostro figlio mi fa pena”

next
Articolo Successivo

Nadia Toffa, Gianluigi Nuzzi la ricorda insieme alla madre: “Sono molto emozionata. Grazie al suo pc abbiamo scoperto le sue idee, abbiamo bisogno di voi per portarle avanti”

next