“Continueremo a combattervi”. Il leader di al-Qaeda Ayman al-Zawahiri diffonde un vide nel diciottesimo anniversario degli attentati dell’11 settembre contro le Torri gemelle e incita al jihad. Nel filmato, di cui dà notizia Site, il successore di Osama bin Laden ha quindi rivolto un appello a tutti i musulmani a sferrare attacchi contro obiettivi americani, europei, israeliani e russi.

Tra i Paesi europei contro cui al-Zawahiri, che fu medico personale di bin Laden, esorta a combattere ci sono, in particolare, la Francia e la Gran Bretagna. Il leader di al-Qaeda ha quindi “difeso” gli attentati dell’11 settembre, criticando quei jihadisti che hanno fatto “marcia indietro”. Il riferimento è agli ex jihadisti che hanno modificato la loro posizione in carcere e che hanno definito “inaccettabili” gli attacchi dell’11 settembre in quanto hanno causato vittime civili.

Succeduto a Osama bin Laden dopo la sua uccisione da parte delle forze speciali americane nel 2011 in Pakistan, al-Zawahiri ha quindi chiesto ai jihadisti di attaccare le forze occidentali nel mondo come “rappresaglia per i loro crimini commessi in Palestina e per il loro sostegno a Israele”. Nel video messaggio trasmesso dal braccio mediatico di al-Qaeda, as-Sabah, Zawahiri si rivolge ai “miei fratelli Mujahid in Palestina e nel resto dell’Ummah (la nazione, ndr) musulmana”.

“Gli interessi di Israele e dei suoi alleati americani, britannici, francesi, russi ed europei sono sparsi ovunque nel mondo”, ha aggiunto. Affermando che Israele e i suoi alleati hanno “soffocato il Jihad’’ nei Territori palestinesi, il leader di al-Qaeda ha detto che “fino a quando cospirano e uniscono le loro forze contro di noi in ogni luogo, noi dobbiamo inseguirli ovunque, in ogni momento. Siate originali e creativi nei vostri metodi”.

Il Fatto Internazionale - Le notizie internazionali dalle principali capitali e il dossier di Mediapart

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Grecia, “scomparsi” da una base militare due missili anticarro, mine e granate. Dieci funzionari in quarantena

next
Articolo Successivo

Khashoggi, diffusi audio dell’omicidio: ‘Dopo averlo smembrato, le parti nei sacchetti’. Le ultime parole del giornalista: ‘Mi soffocherete’

next