Bagarre infuocata a “La Zanzara” (Radio24) tra l’ex europarlamentare della Lega, Mario Borghezio, e il giornalista Alberto Gottardo. L’esponente del Carroccio esprime soddisfazione per la posizione del suo partito a seguito della crisi di governo, scatenata dalla stessa Lega: “Il momento è propizio per affermare le nostre idee di sempre, che sono vittoriose, come dimostra la straordinaria affermazione dei nostri cari amici della AfD in Germania. Rinasce il senso identitario anche nell’amata Germania”.
Giuseppe Cruciani incalza Borghezio su questa sua acclamazione nei confronti del partito di estrema destra tedesco: “Qual è il motto?”.
“Il domani appartiene a noi”, risponde il leghista.
“Cioè ‘Dio è con noi?'”, chiede Cruciani, citando la scritta incisa sulle fibbie delle cinture dei soldati del Reich.
“Ma è chiaro, mi pare evidente – replica Borghezio – E’ vero che Dio è con noi, perché queste cose non sono casuali“.
“Ma il motto ‘Dio è con noi’ è una cosa di quel signore lì coi baffi (Adolf Hitler, ndr)”, ribatte il conduttore.
E Borghezio rilancia, menzionando un altro slogan: “Viene dalle crociate, ‘Deus vult’ (Dio è grande, ndr). E’ un ritorno alle origini, un sentimento diffuso”.
“A me vengono i brividi”, commenta uno dei conduttori, David Parenzo.

Il leghista ribadisce: “E’ un ritorno alla nostra identità, una Lega che ritorna combattiva e identitaria, come in Ungheria. Guardate che la Germania orientale è rimasta sana. Diciamo le cose chiare: la Germania dell’Est non si è negrizzata. La parte americana è stata mondializzata”.
Cruciani gli chiede a più riprese lumi sulla parola ‘negrizzata’. Borghezio risponde: “Lo ha detto anche Giovanni Paolo II: il comunismo ha preservato questi popoli dall’infezione mondialista. A me piace molto questa Europa dell’Est, perché è rimasta sana, identitaria. Io non faccio un discorso razzista, per carità di Dio”.
“Ma hai detto che non è ‘negrizzata’!”, obietta Cruciani.
Borghezio cerca di correggere il tiro: “No, era per dire che non è stata influenzata da queste culture allogene. E’ una questione culturale. Non c’entra niente il razzismo, vade retro col nazismo. Io sto dicendo che è il dna storico che rinasce”.

Cruciani dà la parola a Gottardo, spiegando a Borghezio che l’opinionista è sposato a una donna dominicana.
“Ah, sono fatti suoi che rispetto – commenta il leghista – Non c’è nessun problema”.
“Caro Borghezio, le posso spiegare che io ho negrizzato la mia famiglia – afferma Gottardo – Ho due splendide bambine mulatte. E quando a loro mostrerò i video in cui lei da Pontida sparge odio, le dirò: ‘L’Italia era un Paese di merda che eleggeva gente così’. Se anche voi spargete merda come faceva Borghezio, vi prendo a sberle”.
“Coi maleducati come lei non c’è dialogo”, ribatte Borghezio.
I toni della discussione si arroventano. “Lei insulta milioni di persone con ragionamenti fuori dalla storia“, ribadisce Gottardo.
“E invece sono condivisi da milioni di persone – ribatte Borghezio – Ormai c’è un mondo che la pensa così. Siete voi mondialisti a essere la minoranza“.
“No, la storia vi ha sconfitti”, replica lo speaker radiofonico.

“La storia è con noi, siete voi a essere stati sconfitti – ripete il leghista – Lei si tenga la sua bella famiglia. Si preoccupi della sua famiglia“.
“Disse il fascista e simpatizzante nazista – commenta Gottardo – Lei fa discorsi neonazisti, si vergogni. Parla di Dio, ma Dio la punirà“.
Borghezio definisce ‘identitarie’ le proprie tesi e rincara: “Noi vogliamo una Europa bianca e cristiana“.
“Lei è un razzista – replica Gottardo – Dovrebbero rinchiuderla in una casa di riposo con badanti nere“.
Borghezio paventa querele nei confronti di Gottardo, quando quest’ultimo ricorda che proprio 4 mesi fa il leghista è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione per diffamazione aggravata dall’odio razziale nei confronti dell’ex ministro del governo Letta, Cécile Kyenge. Poi ammonisce: “E’ finita la pacchia! Non si possono insultare le persone col discorso del razzismo”.
E, dopo alcuni minuti di polemica concitata, interrompe bruscamente la telefonata.

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