1. A tavola tanto verde (e qualche mandorla)

Una frittura di pesce, la spaghettata di mezzanotte, qualche drink di troppo ed ecco che a settembre la linea presenta il conto. «La soluzione non sta nello stravolgere tutto, ma nell’inserire gradualmente abitudini più salutari», spiega il professor Tiziano Gemelli, docente di Scienze Motorie all’università di Pavia e preparatore atletico. Cioè ridurre gli alcolici e la carne rossa, preferendo pesce azzurro e piatti di verdura, da condire con l’olio d’oliva. I carboidrati non sono da bandire, ma è meglio scegliere quelli a base di farine integrali, perché, spiega l’esperto «sono ricche di triptofano, l’ormone che regola l’umore e regala una sensazione di appagamento e serenità». Durante il giorno bere acqua, spremute di agrumi, oppure delle centrifughe di verdure e frutta, da bere subito. E come snack spezzafame, una manciata di mandorle: «Sono ricche di magnesio, che aiuta a combattere la stanchezza fisica e mentale e a migliorare il tono dell’umore».

2. Contro lo stress? Una bella corsa
C’è chi anche in vacanza si è tenuto in allenamento, tra arrampicate, trekking o nuotate al mare, ma per chi ha preferito il totale relax passare dal lettino alla sala pesi può essere una prospettiva tutt’altro che allettante: «Ma è ampiamente dimostrato che l’attività fisica diminuisce lo stress stimolando la produzione di endorfine», precisa il prof. Gemelli. Per cui, tutti giù dal divano: «La ripresa deve essere graduale, anche negli allenamenti ‘fai da te’ come la corsa continua. Ci si può far consigliare da un personal trainer un programma che alterni tre allenamenti diversi, per non annoiarsi». L’ideale è farlo senza la musica in cuffia, ma imparando ad ascoltare il proprio corpo, aggiunge l’esperto. E non lasciarsi scoraggiare dal brutto tempo: «Correre con il freddo aumenta le difese immunitarie e temprato il fisico: ma prima di affrontare certi allenamenti la visita medica è obbligatoria».

3. Abbronzati (e idratati) più a lungo
Che soddisfazione tornare in città ‘baciati dal sole’ ma la tintarella tende a svanire presto, per il naturale processo di desquamazione della pelle. «Per mantenere il colore purtroppo non ci sono grandi trucchi, ma una sola parola chiave: idratazione» dice la dott.ssa Alessandra Vasselli, dermatologa membro del comitato direttivo AIDECO. «Bastano semplici accortezze: preferire la doccia al bagno – che paradossalmente disidrata la pelle – e scegliere detergenti in olio al posto del classico bagnoschiuma. Poi, ovviamente, usare creme idratanti che arricchiscano il film idrolipidico, impoverito dall’esposizione solare, da riapplicare anche più volte al giorno».

4. Coccole extra per pelle e capelli
Sole, cloro e salsedine possono mettere a dura prova anche le chiome: tornati a casa, regalate ai capelli un trattamento nutriente e ricostituente. Ci sono maschere per tutte le esigenze, da quelle che agiscono in pochi minuti e quelle da lasciare in posa tutta la notte. Per il viso invece è importante un’esfoliazione delicata, seguita da un siero che faccia da ‘booster’ di idratazione prima di massaggiare la crema o l’olio.

5. Scegliere lo sport giusto (meglio se in gruppo)
‘Da domani, dieta e palestra’…in quanto a buoni propositi, settembre è un po’ come Capodanno, ma spesso l’abbonamento in palestra finisce nel cassetto ancor prima delle vacanze di Natale. «Per essere costanti, un giusto atteggiamento mentale è fondamentale» spiega il professor Gemelli. «Bisogna cercare l’attività che più si addice al proprio carattere, magari cercando di coinvolgere gli amici, porsi degli obiettivi e preparare sempre la borsa senza dimenticare nulla». Per chi vuole cominciare (o ricominciare) a fare sport in maniera soft, una buona soluzione secondo il professore è lo yoga, che migliora postura, respirazione ed elasticità muscolare. «Invece sconsiglio vivamente il cross–fit, che è molto di moda, ma è indicato per persone già allenate, con una certa capacità motoria».

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Angelina Jolie e il divorzio da Brad Pitt: “Sono stati anni difficili, mi sono sentita fragile e inadeguata”

prev
Articolo Successivo

“Steve Jobs è vivo”: così la foto di un sosia fa esplodere la teoria del complotto

next