L’anima rock del balletto, Sergei Polunin, virtuoso e travolgente, ripreso durante le prove di “Romeo & Giulietta”. La prima mondiale, all’Arena di Verona il 26 agosto, vede in scena accanto al fuoriclasse ucraino che interpreta il personaggio per la prima volta, l’étoile Alina Kojocaru. Le coreografie sono di Johan Kobborg su musica di Sergey Prokofiev.

Alina Kojocaru – Giulietta: “Sono ancora in fase di scoperta rispetto a questa nuova produzione di Romeo & Giulietta. So benissimo però chi è Giulietta, un personaggio che ho conosciuto già molte volte. Però vorrei guardarlo con nuovi occhi e freschezza, non solo come il mio ruolo ma come un ruolo all’interno della storia. E’ meraviglioso per me scoprire tutte le implicazioni del personaggio: non solamente ciò che succede sul palcoscenico ma ciò che Giulietta pensa, nella sua stanza, prima di entrare in scena. Cosa scriverà a Romeo e come pensa di fargli arrivare la sua lettera? Come farà a incontrarlo? Mi piace aggiungere qualcosa ogni giorno, come un puzzle, per arrivare a ciò che ho immaginato essere Giulietta”.

Johan Kobborg – coreografo: “E’ difficile dire come sarà un nuovo lavoro quando si è ancora immersi nel processo creativo. Ci sono due aspetti su cui ho lavorato. La storia, arrivare a ciò che è necessario ed essenziale al fine di comprendere la storia. E la musica. Trovare la giusta corrispondenza fra la musica e la storia. Spero che questa produzione metta in luce allo stesso tempo questi due aspetti. Da un lato focalizzare la vicenda e il suo contesto, dall’altro scegliere le parti musicali più adatte a esprimerli. Due ore e mezza di partitura non sono necessarie per raccontare questo amore, un amore che toglie il respiro. Perciò è necessario fare una scelta anche dal punto di vista musicale”.

Sergei Polunin – Romeo: “E’ la prima volta che interpreto Romeo. Non avevo mai pensato prima che avrei danzato questo ruolo. Non ero interessato a ripetere produzioni esistenti ma sognavo una nuova produzione. Per molti anni però sono mancate le risorse o gli artisti adatti. Ora finalmente è arrivata l’occasione. E mi riempie di gioia che sia proprio all’Arena di Verona, la città dove si svolge la vicenda dei due amanti narrata da Shakespeare. I danzatori sono felici di interpretare questa nuova produzione e tutto ciò si trasmette in maniera ancora più positiva. E’ stata davvero una coincidenza fortunata. Da un lato l’Arena di Verona mi invitava a ballare, dall’altro Johan Kobborg mi chiedeva di interpretare il suo “Romeo & Giulietta”. Tutto è successo così in fretta. Sei mesi fa non c’era nemmeno l’idea. E ora c’è una nuova grande produzione”.

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