Alcuni tra i principali teatri del mondo hanno deciso di cancellare dai loro cartelloni gli spettacoli di Placido Domingo, il tenore accusato di molestie da nove donne. La Philadelphia Orchestra Association ha ritirato l’invito al concerto di apertura del 18 settembre: “Siamo impegnati a fornire un ambiente sicuro, solidale, rispettoso e appropriato“, si legge in una nota. Cancellato anche un concerto dalla San Francisco Opera, previsto il 6 ottobre, mentre la Metropolitan Opera di New York ha annunciato che attenderà l’esito delle indagini annunciate dalla Los Angeles Opera, di cui Domingo è direttore, prima di prendere decisioni definitive. Stesso approccio al Salzburg Festival, dove l’artista di origine spagnola si esibirà questo mese.

Diverse donne, di cui una si è identificata, hanno accusato il tenore 78enne di aver usato la sua posizione di potere per spingerle ad avere relazioni sessuali con lui. Si tratta di otto cantanti e una ballerina hanno raccontato ad Associated Press di presunte molestie, risalenti anche agli anni ’80. Alcune hanno dichiarato che le loro carriere sono state ostacolate, dopo che hanno respinto il tenore. Domingo ha respinto le accuse come “inaccurate”, definendo “doloroso il fatto che possa aver turbato qualcuno o averlo fatto sentire a disagio, non importa quanto tempo fa o nonostante le migliori intenzioni”. Domingo è solo l’ultimo di vari personaggi di spicco dello spettacolo accusati nell’ambito del movimento #metoo contro le molestie sessuali. Tra loro ci sono l’icona della tv Bill Cosby, in carcere dopo una condanna a 10 anni, e il produttore Harvey Weinstein, in attesa di processo.

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