Le parole di Giuseppe Conte “mi interessano meno di zero“. E’ quanto dichiarato stamattina dal vicepremier Matteo Salvini a Radio Anch’io, su Radio 1, rispondendo a una domanda sul discorso del presidente del Consiglio in Parlamento. Il titolare del Viminale ha anche dato un’intervista al Sole 24 Ore, la cui premessa è che oggi – a ribadire come siano cambiati i rapporti di forza con il M5S – “la convenienza della Lega sarebbe di andare a votare domani mattina”. Però “da ministro ho anche a cuore altro” e in fondo “nell’arco di 24 ore sono arrivati sì per quasi 60 miliardi” tra via libera al Tav e fondi sbloccati dal Cipe: 28 miliardi di finanziamenti per le infrastrutture di Fs, 12,5 per il contratto di programma Anas e opere contro il dissesto, di edilizia sanitaria e per grandi eventi come le Olimpiadi invernali.

“Sono state 24 ore preziose – commenta Salvini -. Quando parlavo dei partiti dei no e dei no che bloccano l’Italia pensavo ai No Tav, ai No Pedemontana, ai No Gronda, ai No alle ferrovie al Sud. È un bel passo avanti, una giornata di festa, e mi spiace invece per il travaglio dei Cinque Stelle. Amen”. “Non voglio dire che è tutto merito nostro – aggiunge Salvini – ma basta guardare la discussione di sei mesi fa sulla Tav e vedere dove si è arrivati. Lo stesso vale per il Tap in Puglia, la Pedemontana lombarda, il Terzo Valico in Liguria. Sarei un italiano felice se riuscissimo ora a mettere in sicurezza i 15mila posti di lavoro di Ilva, a rivedere la politica italiana sui rifiuti, dove c’è un altro no folle e irresponsabile ai termovalorizzatori, e i no alla ricerca di energia e di petrolio, in mare o in terra, che ovunque sono una ricchezza e qui vengono vissuti con sospetto. Se poi potessi chiedere tutto aggiungerei la riforma della giustizia, fatta bene, la riforma fiscale e le autonomie”.

“Ogni giorno – ha ribadito il leader della Lega tornando al discorso di Conte – mi alzo con l’obiettivo di andare al ministero dell’Interno. Mi pagano per fare cose e provare a risolvere problemi. Ho trovato strano che il presidente del Consiglio sia andato in aula dicendo ‘se mi toglieranno fiducia tornerò in quest’aula a cercarla‘, come se ci fosse la necessità di cercare lo Scilipoti di turno per non andare a casa”. E ancora: “Non è un problema che mi tocca, io finché posso fare le cose sto al governo, se dovessi accorgermi che sto al governo per non fare le cose…

Poi il riferimento passa all’alleato pentastallato. “I gesti del M5s non li interpreto“, ha detto, rispondendo a una domanda sull’uscita del M5s dall’aula e sui malumori tra i 5 stelle per il sì al Tav. “Hanno detto che voterà il parlamento? Benissimo, vorrà dire che il Tav passera con l’80% dei voti a favore“. In vista della manifestazione di sabato a Chiomonte, poi, “speriamo non ci siano episodi di violenza, se ci fossero verranno perseguiti come la legge prevede. Non ammetteremo violenze nei confronti di poliziotti e carabinieri. Non sarà tollerato nessun atto di violenza“.

Tornando all’inchiesta della Procura di Milano sulla presunta trattativa per far ottenere alla Lega dei fondi dalla Russia, Salvini dice che “ci sono un’inchiesta e una caccia al tesoro che non c’è“. Il vicepremier ha sminuito il caso parlando di un caso di “fantasy di spionaggio in Russia” e di “una storia dell’estate”. “Ci pagano per far lavorare le persone, per sistemare strade e autostrade”, ha sottolineato Salvini, aggiungendo che “ieri Conte al Senato ha detto quello che dico io da settimane. Non ho mai preso un rublo, vado all’estero per far politica non per far accordi commerciali. Incontrare ministri è il mio lavoro, per l’interesse nazionale italiano“.

Sul tema, il Pd ha presentato una mozione di sfiducia, di cui ieri proprio il vicepremier aveva parlato come “un’altra medaglia”, alla stregua “delle minacce dei Casamonica e della querela di Carola Rackete”. “La mozione del Pd fa ridere – ha risposto – Io vado a rispondere su elementi concreti e reali. La presunta accusa parla di 3 milioni di tonnellate di gasolio che è più della quantità di quello che Eni importa in Italia“.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Lega-Russia, M5s assente al Senato mentre parla Conte: “Doveva spiegare Salvini”. Ma il premier sbotta. Di Maio: “È un atto politico”

next
Articolo Successivo

Sea Watch 3, i deputati multati chiedono l’immunità: “Era nostra prerogativa salire a bordo, l’attività ispettiva è nostro diritto”

next