Sono davvero fortunata a essere viva. Sono felice di essere viva“. A dirlo è Whoopi Goldberg che ha rivelato in un’intervista a People di aver rischiato di morire a causa di una polmonite, scambiata per un semplice raffreddore. L’attrice 63enne, celebre per il suo ruolo in Sister Act, si è ammalata lo scorso autunno e a febbraio è stata ricoverata per quasi un mese, con polmonite e sepsi, tanto che i medici le hanno detto che aveva il 30% di probabilità di morire. “Un giorno il dottore mi ha detto: ‘Ascolta, domani non andrai da nessuna parte e così pure la prossima settimana, perché stai veramente male‘ – ha continuato la Goldberg – ma io non avevo mai pensato alla polmonite come a qualcosa di tanto serio e nella mia mente non mi vedevo così malata”.

Mesi dopo aver contratto quel famoso raffreddore, vedendo che il malanno non passava, si è fatta visitare nuovamente e lì i medici le hanno diagnosticato una polmonite a entrambi i polmoni, per cui è stato necessario drenarli due volte con la toracentesi. Poi però, l’attrice ha contratto la sepsi, una patologia che sopraggiunge in seguito ad un’infezione e che può rivelarsi letale. Il suo quadro clinico, ha confessato, era tutt’altro che rassicurante ma poi è riuscita a riprendersi completamente.

Mi ci vorrà ancora un po’ prima che possa recuperare al cento per cento – ha ammesso Whoopi Goldberg – perché quello che mi è successo mi ha davvero buttata giù. Ho dovuto eliminare molte delle cose che facevo normalmente e devo fermarmi spesso a riposare, perché mi stanco facilmente, ma piano piano sto tornando alla normalità e spero che la mia storia serva da monito alle altre persone: dovete prendervi del tempo per occuparvi di voi stesse”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Jennifer Lopez, il blackout ferma all’improvviso il concerto. L’artista in un video: “Devastata”

next
Articolo Successivo

Peter North, l’ex pornostar arrestato per violenza domestica: “Ha tentato di soffocare la moglie”

next