“Resto qua due anni, prendo lo stipendio e non mi muovo”. A leggere Repubblica, quello di Maurito Icardi è un vero braccio di ferro contro la sua società, che nella giornata di ieri lo ha estromesso dal ritiro di Lugano, dove la squadra ha iniziato la preparazione sotto la guida del nuovo tecnico Antonio Conte. A leggere il quotidiano romano, la reazione dell’argentino è stata durissima: Icardi era ancora convinto di potersi giocare le sue carte con l’ex allenatore della Juventus, ma evidentemente la società ha voluto mandargli un messaggio inequivocabile e soprattutto definitivo: il marito di Wanda Nara non rientra nei piani del club. Una presa di posizione non nuova: già nei giorni scorsi, infatti, il direttore generale Marotta, facendosi portavoce di una scelta della proprietà cinese, aveva dichiarato che sia Icardi che Nainggolan erano fuori dal progetto nerazzurro. Una presa di posizione che però non aveva scalfito più di tanto le convinzioni di Icardi, almeno fino alla decisione di ieri, con la dura reazione riportata da Repubblica.

Il centravanti argentino rientrerà nella giornata di domenica 14 luglio a Milano, come comunicato dall’Inter sul proprio profilo Twitter. “Il club e l’attaccante argentino hanno preso questa decisione di comune accordo“, si legge. La verità, però, secondo i media è ben diversa. Fatto sta che Icardi proseguirà il suo percorso di ricondizionamento atletico nei prossimi giorni e non prenderà parte al Summer Tour in Asia. Di fatto Icardi era e resta sul mercato: sulle tracce dell’attaccante c’era in Napoli, ma negli ultimi giorni sembra essersi defilato. Resta vivo invece l’interesse della Juve, che prima di provare a prendere il centravanti nerazzurro (a un prezzo nettamente inferiore a quello di qualche anno fa) deve però prima cedere Gonzalo Higuain, per cui la Roma del nuovo tecnico Fonseca ha manifestato grande apprezzamento. Unica certezza: nella prossima stagione Icardi non giocherà nell’Inter.

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