Ci sono importanti novità in arrivo per i trasporti della Città metropolitana di Milano. Da lunedì 15 luglio infatti prende il via il nuovo sistema tariffario del trasporto pubblico. Dalla settimana prossima 4,2 milioni ci cittadini e 213 comuni vedranno il biglietto singolo passare da 1,50 a 2 euro, ma saranno ripagati dalle numerose agevolazioni previste per gli abbonamenti. I cambiamenti previsti hanno il chiaro intento di agevolare lavoratori, pendolari, famiglie, giovani e anziani rispetto a turisti e utenti occasionali.

I cambiamento più significativi riguardano il biglietto singolo. Il rincaro di 50 centesimi sulla corsa non è certo una buona notizia, ma come consolazione è stata inserita la possibilità di timbrare più volte il biglietto anche in metropolitana, mentre prima era possibile farlo solo sui mezzi in superficie. Inoltre la corsa singola avrà validità su un’area più estesa: non solo a Milano ma anche nei 21 comuni di prima fascia. Niente paura per chi conserva biglietti acquistati in precedenza: i singoli saranno validi fino al 12 ottobre prossimo e gli abbonamenti fino a scadenza.

Più rassicuranti per milanesi e pendolari sono invece le notizie che riguardano gli abbonamenti: è prevista infatti la gratuità per under 14, over 65, persone con un ISEE inferiore a 16.000 euro e insegnanti che accompagnano le scolaresche. Per le famiglie con almeno 3 figli a carico, che a Milano sono circa 16.000, inoltre, è previsto uno sconto del 50% sugli abbonamenti annuali. Viene introdotto un abbonamento annuale a 50 euro per persone con Isee inferiore ai 6.000 euro, per i disoccupati con Isee inferiore ai 16.900 euro e per i detenuti in permesso lavorativo esterno al luogo di detenzione. Sia il biglietto che tutti gli abbonamenti diventano validi anche sui treni di Trenord, in tutto il territorio della Città metropolitana di Milano e Monza e Brianza. Per l’area esterna a Milano c’è il nuovo sconto del 25% per abbonamenti fino a 26 anni per le famiglie, per ogni figlio delle superiori o università. L’abbonamento a prezzo ridotto per giovani resta invariato, ma sarà possibile beneficiarne fino a 27 anni, invece di 26. Vengono estese fino ai 30 anni invece le agevolazioni per persone con Isee sotto i 28.000, per agevolare i numerosi giovani con difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro. Per i giovani sono previsti anche sconti per chi integra l’abbonamento a BikeMi, il servizio di noleggio biciclette milanese.

Il Comune spiega in una nota che una famiglia milanese da lunedì beneficerà di sconti che oscillano tra il 19% e il 42% rispetto alla tariffazione attuale, mentre se risiede nella Città metropolitana e nella Provincia di Monza e Brianza lo sconto è tra il 15% e il 26%. “Oggi 2.000 famiglie milanesi spendono 200 euro all’anno per l’abbonamento per il figlio che va alla scuola media, ma dal 15 luglio avranno la tessera gratuita under 14 e cioè un risparmio netto di 200 euro. La famiglia milanese con 2 genitori, un figlio alle medie, uno alle superiori e uno all’università, anche in affido, per l’anno scolastico 2019-2020 spenderà per i 5 abbonamenti solo 730 euro all’anno, e non più 1.260 euro come aveva speso nell’anno scolastico 2018-2019: 530 euro risparmiati pari al 42%.”, spiega il Comune. Marco Granelli, assessore alla Mobilità e lavori pubblici, ha commentato così la svolta tariffaria del trasporto pubblico milanese: “Con questa riforma, sebbene sia aumentato il costo del singolo biglietto, abbiamo tutelato di più lavoratori, pendolari, famiglie, giovani e anziani rispetto a turisti e utenti occasionali. Una rete di trasporto collettivo efficiente, veloce, capillare con tariffe eque su un territorio sempre più ampio è la risposta al crescente bisogno di mobilità di cittadini e utenti e alla necessità di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo”.

 

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