Grande festa ieri a Milano ai Magazzini Raccordati, vicino la Stazione Centrale, per il lancio del nuovo album “Machete Mixtape 4”, quarto capitolo delle ormai storiche raccolte di brani realizzati da membri della longeva crew Machete. Questo quarto volume vanta la direzione artistica di Salmo, Slait e Low Kidd e quella esecutiva di Salmo, Slait e Hell Raton. Nel disco tanti ospiti, da Fabri Fibra a Marracash, fino a nomi della nuova generazione rap come Massimo Pericolo.

Machete è un collettivo che comprende rapper, producer, dj, grafici, illustratori, videomaker, autori e creativi coordinati, dai fondatori Salmo, Slait ed Hell Raton. Nata nel 2010 a Olbia, la crew, trainata dal successo del frontman Salmo, si è trasferita nel 2012 a Milano e attualmente è composta da Salmo, Slait, Hell Raton, Nitro, Dani Faiv e Jack The Smoker.

“Quando siamo arrivati a Milano bastava guardarci in faccia per capire che avevamo fame! – ha raccontato Salmo – Le cricche nei bar ci chiamavano terroni, sardignoli, pecore, zulù. Un giorno mi hanno chiesto se arrivava internet in Sardegna, a noi non fregava niente di quello che dicevano in giro, volevamo fare la storia e così è stato. I Machete Mixtape sono diventati con il tempo una consacrazione per gli artisti emergenti. Sono passati 10 anni da quando è nata la Machete. Nel 2010 facevamo le rime sulla musica elettronica in maniera molto istintiva, non eravamo supportati da tutti i vecchi rapper della scena ma almeno eravamo originali e potevamo distinguerci dal resto!“

Poche ore prima dell’uscita ufficiale dell’album, ieri attorno alle 21, sono arrivati i fan selezionati da Spotify che hanno ascoltato in anteprima il disco. Alle 22.30 sono arrivati tutti gli artisti del collettivo e non solo, con i loro amici, per aspettare la mezzanotte insieme. Mancava solo Nitro perché aveva un live già stabilito da tempo. Salmo è arrivato con la sua solita “carica”, ma con le stampelle. L’infortunio al ginocchio è avvenuto durante una sua recente esibizione al Sonic Park di Bologna. Una doppia festa per il rapper sardo, dal momento che proprio ieri il suo album “Playlist”, uscito a novembre 2018, è stato certificato al quarto posto nella classifica FIMI dei dischi più venduti nel primo semestre 2019.

“Abbiamo visto passare mode, rapper meteore, arrivisti, figli di papà e approfittatori – ha continuato Salmo in merito alla Machete – Negli ultimi anni ci siamo allontanati dalla famiglia ma queste cose possono capitare. È bastato riunirci e fare musica insieme per risentire quella magia che ci ha spinti fino a qui!  Sono passati 10 anni e la Machete è ancora in piedi. Più forte di prima! Esce il quarto capitolo e non vediamo l’ora di martellarvi il cranio!”.

Machete continua a scovare e produrre nuovi talenti, a collaborare con brand di prestigio e a rinnovare il suo team per restare sempre all’avanguardia. E il fondatore Salmo, aggiunge una soddisfazione all’altra, come fondatore della crew e come “solista” ormai di incredibile successo.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Emma Marrone e Jared Leto, il duetto al concerto a Roma dei Thirty Seconds to Mars fa impazzire i fan: le immagini

prev
Articolo Successivo

Rolling Stone fa classifiche, io no. Ma ecco le mie 20 migliori canzoni italiane del millennio

next