Ma quanto abbiamo (involontariamente) odiato Billy Drago? L’attore statunitense morto a 73 anni la scorsa notte a Los Angeles interpretò Frank Nitti, il killer spietato al soldo di Al Capone/Robert De Niro ne Gli Intoccabili di Brian De Palma (1987). Nitti/Drago aveva ucciso barbaramente Sean Connery/Malone, la colonna portante del team anticrimine messo insieme da Eliott Ness/Kevin Costner. Poi durante la seduta in tribunale nel sottofinale del film, fermato da Costner e costretto a dare le sue generalità, aveva sottolineato con cinismo la fine proprio di Malone.

Così quando dopo un breve inseguimento Costner l’aveva spinto giù con forza dal decimo piano del palazzo, uccidendolo e vendicandosi dell’amico morto, godemmo del gesto come forse mai nella storia del cinema. Drago, nato in Kansas nel ’46, vero nome William Eugene Burrows (cestinato per non essere confuso con il Borroughs de Il Pasto nudo), aveva iniziato a recitare in diversi film per la tv fin nel 1979. Tante le piccole parti da caratterista in molto cinema action anni ottanta, ma è proprio la sagoma segaligna e vile del Nitti ne Gli Intoccabili a renderlo viso riconoscibile in mezzo pianeta. Carriera però che rimane a mezz’aria, senza mai prorompere ai piani alti. Drago tornerà all’altezza del personaggio di Nitti interpretando papa Jupiter nell’horror Le colline hanno gli occhi, remake del celebre film di Wes Craven, diretto da Alexandre Aja nel 2006.

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