Qualche giorno fa l’annuncio: Sara Tommasi è incinta, notizia comunicata dalla manager Debora Cattoni. La bella notizia per l’ex showgirl è però finita nel mirino di Dagospia che ha fatto sapere  che si tratterebbe in realtà di una storia che puzza di “caltagironata”. La discussa soubrette non sarebbe incinta come annunciato dalla sua agente, siamo di fronte a un nuovo caso Prati con metodi simili per ottenere pubblicità e visibilità sui media nazionali? Anche il futuro papà sarebbe avvolto nel mistero, descritto come timido e riservato: tale Angelo, 46 anni attivo come imprenditore nelle acque minerali.

“Ci siamo conosciuti in un ristorante, mentre ero fuori a cena con delle amiche. Era molto tempo che non mi rapportavo con un uomo. È stato il primo che mi ha fatto battere il cuore. È un ragazzo molto in gamba. Normale. Fa l’imprenditore nell’ambito delle acque naturali, stiamo insieme da quattro anni“, ha dichiarato al settimanale Spy. La Cattoni al sito Angelomà.it ha ribadito l’esistenza della gravidanza della Tommasi: “Sì, è in attesa di un bambino. Io ne ho parlato con un mio amico ed è diventata virale. Pubblicità?  Assolutamente no, non abbiamo bisogno di nulla perché Sara Tommasi ha 12milioni 500mila persone ogni giorno che visitano la sua pagina Google, quindi mi sembra assurdo.”

L’agente poi continua: “Il padre è Angelo Guidarelli, un ragazzo che fa una vita normale e opera nel mondo della acque minerali umbre. Dove sta? A casa sua, poco distante da quella di Sara, a Terni. Ma non gli piace apparire, preferisce restare fuori dal mondo dello spettacolo e dello show business.” La Tommasi qualche mese fa a Le Iene aveva parlato del suo momento difficile, quando sembrava aver superato il periodo buio che l’aveva travolta: “Soffro di disturbo bipolare. Questa malattia non dà lucidità, non dà energie ed è come fossi un automa, una marionetta. Quelle cose (i video hard, ndr) non mi appartengono, al massimo avrei fatto una copertina sexy. Non ero io e non ricordo nulla di quel periodo buio di quattro  anni. Non parlavo bene, non mi ricordavo le frasi. I farmaci hanno permesso che io tornassi lucida.”

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