Nicola Zingaretti, intercettato alla Camera dei deputati una settimana fa su Luca Lotti, al centro del caso delle nomine nelle maggiori Procure italiane e protagonista degli incontri con magistrati del Csm, disse: “Al momento non ci sono indagati”. Lo stesso giorno il segretario dem incontrò proprio l’ex ministro e braccio destro di Matteo Renzi, rinnovandogli fiducia. Oggi, prima che uscisse il documento in cui il pg della Cassazione definiva Lotti “un imputato che si sceglieva il suo procuratore”, i vertici dem, da Paolo Gentiloni ad Andrea Orlando e Maurizio Martina, fuggono dalle domande entrando o uscendo da Montecitorio. Francesco Boccia è l’unico a rispondere: “Lotti? Attendiamo il lavoro dei magistrati, perché al momento abbiamo solo notizie di stampa. Vorremmo capire davvero cosa è successo, perché è evidente che il Pd non deve consentire a nessuno di fare un mestiere che non è il proprio”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Aridatece D’Annunzio, geniale cialtrone

prev
Articolo Successivo

Csm, Berlusconi a Mattarella: “Lo sciolga”. E sul governo: “Situazione oscena”

next