L’uomo protagonista del video si chiama Ferdinando Vozzella ed è stato appena eletto consigliere comunale a Casavatore con 198 preferenze nella lista “Impegno Comune”. Si tratta di un dipendente dell’Asl Na2 Nord, indicato negli atti dello scioglimento dell’amministrazione comunale per infiltrazioni camorristiche come imparentato ai soggetti protagonisti delle vicende che hanno determinato il commissariamento. La scena lascia basiti. Vozzella urla “Ti ho fatto i buchi in testa, prendi la fune e impiccati”. La scena viene ripresa con il cellulare da Nadia Sarnataro, moglie di Mauro Ramaglia, il cui nome comparve scritto su di un pizzino trovato nelle tasche del boss Ciro Cortese ucciso in un agguato al parco delle Acacie nel 2015. Anche Ramaglia è presente accanto al sindaco Luigi Maglione, Ramaglia è imputato per voto di scambio politico-mafioso. Vozzella si rivolge alla videocamera affermando: ”Ca ve salutan tutt e delinquent ca stevene cu Maglione”.

Maglione ha festeggiato il successo con Lorenza Orefice, l’ex sindaca e dirigente geriatrico Asl Na2 dichiarata incandidabile dal Tribunale di Napoli dopo lo scioglimento per camorra e l’imputazione di voto di scambia con l’aggravante mafiosa e minacce a corpo elettorale. Uno dei familiari dell’ex sindaca era in stretti rapporti con il reggente del clan dell’epoca, Salvatore Ferone alias o’ Mackay. Nel video di Vozzella sbucano vari personaggi coinvolti nell’inchiesta giudiziaria che determinò il commissariamento prefettizio. Il filmato è stato acquisito dai Carabinieri della Compagnia di Casoria e dal Gruppo operativo di Castello di Cisterna, che lo trasmetteranno alla Dda di Napoli. Intanto Vozzella ha chiesto scusa alla città.

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