Una sperimentazione per fermare il consumo delle tazze usa e getta e stimolare i clienti a scegliere quelle riutilizzabili. Starbucks, insieme all’associazione ambientale Hubbub, ha deciso di avviare l’iniziativa questa settimana all’aeroporto di Gatwick: per la prima opzione è necessario pagare 5 pence, la seconda invece viene prestata gratis dal punto vendita. Si tratta dello stesso schema utilizzato per un test dalla multinazionale americana del caffé e dell’associazione a luglio 2018. E se anche soltanto 250 consumatori al giorno restituissero la tazza, a fine mese quelle risparmiate sarebbero 7000.

Starbucks ha messo a punto anche un sistema per tracciare il numero delle tazze restituite, pianificando vari punti di raccolta – anche vicino all’imbarco – in modo da massimizzare i resi. Secondo il cofondatore di Hubbub Trewin Restorick, l’aeroporto “è l’ambiente ideale”, visto che questo schema di riciclo “può ridurre drasticamente lo spreco di tazze di carta”. Secondo quanto scrive il Guardian, ogni anno nel Regno Unito vengono utilizzate circa 2,5 miliardi di tazze di carta e la maggior parte finisce in discarica. A Gatwick sono 5,3 milioni (su 7 milioni in totale) quelle che vengono riciclate ogni anno da Starbucks che però, insieme a Hubbub, ha identificato il potenziale per aumentare il riuso e mettere un freno alla cultura dell’usa e getta che prevale nei luoghi di transito. Specie negli aeroporti.