L’ex agente dei vip Lele Mora ha ripercorso la sua vita in una lunga intervista a “Sette” de Il Corriere della Sera, in cui ha raccontato tra le varie cose come sia stato lui a intuire il potenziale di “Peppa Pig“, il maialino protagonista di un cartone animato visto durante un viaggio in Inghilterra, segnalandolo a Giochi Preziosi. D’altra parte forse non tutti sanno che è anche proprietario di alcuni negozi di giocattoli: alla domanda “quanti ne hai?” ha risposto “non ricordo”.

La sua è stata una vita piena di eccessi: nel 1975 fu sempre lui ad aprire il primo (a suo dire) locale gay in Italia, a Verona. “Venivano monsignori, politici”, ha ricordato Lele. “La sera tornavo a casa coi sacconi neri della spazzatura pieni di soldi”. Poi l’esperienza del carcere: “In carcere mi apparve Padre Pio“. Mora ha raccontato di essersi addormentato mentre vedeva uno speciale di Massimo Giletti proprio su Padre Pio: “Notte, d’improvviso una luce accecante, e si materializza il frate. ‘Ce la farai’ dice con voce roca, esattamente la sua“.

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