Il mondo FQ

Politica

Ultimo aggiornamento: 14:43 del 6 Giugno 2019

Csm, Bonafede: “Serve una riforma, era scritto nel contratto”. E il vicepresidente Ermini non risponde su Lotti

Icona dei commenti Commenti

“Tutti dobbiamo cominciare a lavorare ad una riforma del Csm, del resto era scritto nel contratto di governo. Dobbiamo riflettere sulla possibilità di intervenire sul sistema elettorale”. A rivendicarlo il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafedein merito alle vicende giudiziarie che hanno investito alcuni ex membri del Csm, a margine della relazione annuale dell’Anac, l’Autorità anticorruzione. Presente anche il vicepresidente del Csm David Ermini, che già negli scorsi giorni aveva parlato di “degenerazioni correntizie, giochi di potere e traffici venali di cui purtroppo evidente traccia è nelle cronache di questi giorni”.

In base a quanto emerso dalle ricostruzioni giornalistiche e dalle conversazioni intercettate grazie al «trojan», l’ex ministro Pd dello Sport Luca Lotti, protagonista di incontri notturni riportati nelle carte dell’inchiesta con il collega dem Cosimo Maria Ferri, Palamara e altri magistrati, finalizzati a decidere a tavolino le nomine dei procuratori capi, si sarebbe lamentato nei suoi incontri proprio per la mancata collaborazione dello stesso Ermini. Ricostruzioni alle quali il vicepresidente non ha voluto replicare: “Lotti? Non rilascio dichiarazioni“, ha tagliato corto.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione