Salvini? È sempre lo stesso, è in politica dal 1990, è il politico più vecchio che abbiamo. Sei anni fa la Lega si chiamava Lega Nord e mai aveva festeggiato la festa della Repubblica Italiana. Adesso Salvini si è travestito da leader nazionale e nazionalista e quindi è costretto a festeggiarla e a dimenticare quando l’Italia gli faceva schifo e gli interessava solo la Padania“. Così il direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, commenta a Dimartedì (La7) la difformità delle posizioni manifestate negli anni dal leader della Lega sulla festa del 2 giugno.

E aggiunge: “Il problema è che il suo passato l’hanno dimenticato anche quegli elettori del Centro e del Sud che hanno preso insulti e offese per tanti anni da Salvini e da quelli come Salvini e che adesso corrono a votarlo. Salvini potrebbe dettare l’agenda di governo dopo il pieno di voti alle europee? No, anche prima non era il M5s a dettare l’agenda, quando aveva il peso che oggi ha Salvini nel Parlamento europeo. Se Salvini vuole comandare nel governo italiano, deve buttare giù questo esecutivo – continua – riprovare con le elezioni politiche e sperare che gli italiani gli confermino quel 34%. In questo Parlamento Salvini, nonostante si sia così gonfiato del voto europeo, ha gli stessi parlamentari di un anno fa e i 5 Stelle, dimagriti alle europee, continuano ad avere più del doppio dei parlamentari della Lega. Quindi, se Salvini vuole far passare le sue cose, a quelli deve chiedere il permesso”.

Travagli chiosa: “Infatti oggi sullo Sblocca-cantieri Salvini è tornato indietro, facendo quasi una inversione a U, rispetto al diktat che aveva provato a lanciare ieri sera, quando, a un certo punto, Conte si è alzato e ha salutato tutti, perché la Lega aveva tradito un accordo stipulato soltanto due giorni prima. Salvini voleva rimettere in discussione tutto, tra l’altro su un decreto che rischia di non essere convertito in legge se si perde altro tempo. Quindi, quel decreto da Sblocca-cantieri diventava un Blocca-cantieri e un Blocca-tutto. Cioè una follia“.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

PADRINI FONDATORI

di Marco Lillo e Marco Travaglio 15€ Acquista
Articolo Precedente

La7, i retroscena della telefonata tra Conte e Merkel. Lei: “Faccio i panzerotti. La fidanzata? Una str***”. La parodia

next
Articolo Successivo

Flat tax, Giuli vs Fornero: “Lady Spread”. Calenda insorge: “Hai fatto una grande cafonata”. E gli dà del fascista

next