Dopo che la tappa a Torre Flavia, sul litorale laziale, era stata spostata nel gennaio scorso al Lido degli Estensi di Cerveteri sembrava che per i Jova Beach Party fosse ormai tutto a posto. E invece gli ambientalisti si sono scagliati ancora contro Jovanotti e il suo tour estivo e a far discutere è proprio la nuova location ferrarese. Secondo Legambiente infatti, il concerto in programma il prossimo 20 agosto sarebbe una minaccia per il fratino, specie protetta e uccello particolarmente delicato che nidifica fra i lidi e le spiagge del Delta del Po. Eppure tutta l’organizzazione dei concerti è stata seguita dal Wwf che ha una partership con l’evento proprio perché particolarmente attento alla questione ambientalista.

“Nulla contro di te e le tue canzoni, ma non possiamo esimerci dal chiederti di individuare un’area diversa per il Jova Beach Festival”, ha fatto sapere Legambiente Delta del Po per bocca del suo presidente Marino Rizzati. “Da mesi chiediamo lo spostamento del concerto previsto a Lido degli Estensi. Che il Wwf non sappia che le dune sono aree naturali protette ci risulta impossibile crederlo. Proprio per questo non comprendiamo gli amici del Wwf che hanno giustificato tale evento in quell’area, considerato anche l’impegno della sezione ferrarese nella contestazione del discutibile progetto di ridimensionamento delle dune a favore dell’allargamento del porto di Porto Garibaldi, dove sono sacrificate dune vitali per un progetto mai completato”.

Qualche mese fa era stato invece l’alpinista Reinhold Messner a scagliarsi contro Jovanotti per la tappa in Alto Adige della tournée, in programma a Plan De Corones il 24 agosto.

 

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