È morto Peter Mayhew, l’attore britannico che interpretava Chewbecca – o Chewbacca in lingua originale – in diversi film della saga Star Wars. Mayhew, 74 anni, viveva in Texas e si era ritirato per problemi di salute dopo “Il risveglio della Forza”, settimo episodio della saga “Guerre stellari” in cui Chewbecca era il peloso co-pilota di Han Solo, interpretato da Harrison Ford, sin dal primo film del 1979.

Lo ha reso noto la famiglia via Twitter, precisando che il decesso è avvenuto il 30 aprile e che l’attore era circondato dai suoi cari. “La famiglia di Peter Mayhew – si legge nel tweet – con profondo amore e tristezza, si rammarica di condividere la notizia che Peter è scomparso. Ci ha lasciato la sera del 30 aprile 2019 con la sua famiglia al suo fianco nella sua casa del Texas settentrionale”.


Nato a Londra nel maggio del 1944, Peter Mayhew era alto 2 metri e 21 centimetri: ciò gli ha consentito di ottenere il suo primo ruolo cinematografico nel 1976 sul set di “Sinbad e l’occhio della tigre” in cui recitava nella parte di un minotauro. L’anno seguente, fu scelto da George Lucas per interpretare Chewbacca nella prima puntata di “Star Wars” e continuò a impersonare il famoso Wookie fino al “Risveglio della Forza” (2015). Rimase, tuttavia, un “consulente” per consigliare il suo successore nel ruolo: il giocatore di basket finlandese Joonas Suotamo (2.09 m). Per il suo ruolo nella saga, Mayhew nel 1997 aveva vinto il premio alla carriera agli Mtv Movie Awards.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Cannes, corsa all’ultimo fotogramma ma il film di Tarantino con Leonardo DiCaprio e Brad Pitt è in concorso

next
Articolo Successivo

Film in uscita, da I Fratelli Sister a Stanlio&Ollio e poi Attacco a Mumbai, Normal e Non sono un assassino

next