Luigi Di Maio e Matteo Salvini non si “followano” più. I due vicepremier hanno smesso infatti di seguirsi a vicenda su Instagram, una rottura che capita proprio in un momento di forti tensioni all’interno della maggioranza di governo. E in un’epoca in cui la politica la fa da padrone sui social media, la cosa non è passata di certo inosservata nonostante i numerosi followers che entrambi contano (1,4 milioni il leader leghista, 785mila per il capo del M5s). E pensare che, come ricorda Il Mattino,  dopo la firma del contratto di governo i due leader si erano perfino scambiati qualche like. Poi però, complici alcuni temi caldi come il “caso” Siri e il decreto Salva Roma, il rapporto tra Di Maio e Salvini ha iniziato a raffreddarsi, tanto da spingerli (o meglio, spingere i loro social media manager) a smettere di seguirsi a vicenda.

Questo divorzio social è stato però definito come pretestuoso da Mara Carfagna, che ha commentato così: “Avviso al Paese reale: vi preghiamo di non cadere nella trappola del governo, che oggi proverà a distrarvi dai guai nei quali vi sta cacciando, con la notizia di Salvini e Di Maio che si ‘defollowanò a vicenda – ha detto la vice presidente della Camera e deputata di Forza Italia -. Dopo aver ipnotizzato le coscienze collettive con mitra, fidanzate, peluche e Nutelle, oggi ci provano così. Restate lucidi. Sul debito che sale, sulla disoccupazione che cresce, sulle tasse che aumentano, sulla crescita che non c’è e sui 30 – 40 miliardi che questi signori di certo non troveranno entro ottobre”.

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