Almeno 185 morti e oltre 550 feriti in Sri Lanka, a causa delle esplosioni simultanee che hanno colpito oggi, nel giorno di Pasqua, chiese e alberghi. Tra le vittime ci sono 35 stranieri, tra cui cittadini americani, britannici e olandesi. L’Unità di crisi della Farnesina è al lavoro per effettuare verifiche sulla presenza di italiani. I tre hotel colpiti dalle esplosioni a Colombo sono lo Shangri-La, il Kingsbury Hotel e il Cinnamon Grand. Colpite anche tre chiese, il santuario di Sant’Antonio, una a Negombo, città a maggioranza cattolica a nord della capitale, e l’altra nella città orientale di Batticaloa. Nel paese dell’Asia meridionale la minoranza cristiana è circa il 7,5% della popolazione

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