C’è anche Matteo Salvini nella classifica annuale delle 100 persone più influenti al mondo nel 2019, stilata annualmente dal settimanale statunitense Time. E non è l’unico italiano. Insieme a lui anche lo chef stellato Massimo Bottura, proprietario del ristorante in vetta alla lista The World’s 50 Best Restaurants, e Pierpaolo Piccioli, direttore creativo della maison Valentino. Nella categoria leader insieme a Salvini ci sono, fra gli altri, Papa Francesco, Donald Trump, Xi Jinping, Jair Bolsonaro e Greta Thunberg.

“Venne, vide, andò in diretta su Facebook”. Inizia così il ritratto che Steve Bannon ha scritto per Salvini e pubblicato sulla lista del Time. Secondo l’ex capo stratega di Donald Trump, il vicepremier e ministro dell’Interno italiano “il più anti convenzionale dei politici, che ha condotto la più anti convenzionale delle campagne, un turbinio di comizi, discorsi, energia, tutto catturato in diretta sui social media, con un budget ridottissimo, con coraggio e determinazione”. Commentando la classifica alla Camera, Salvini ha detto: “Vuol dire che male non stiamo lavorando. Al di là del Time, sono orgoglioso della fiducia degli italiani“. “Poi dipende da chi sono gli altri 99”, ha aggiunto scherzando.

Quest’anno, presenza record di donne tra le persone più influenti. Sono infatti 48 quelle entrate nella lista, nel 2004 – ha ricordato in un’intervista il direttore Edward Felsenthal – le donne erano solo 24. Un raddoppio che, ha aggiunto, “in qualche modo riflette quello della nostra società”. Sono dedicate alle donne anche quattro delle sei diverse copertine pubblicate dalla rivista, tra le quali spicca Nancy Pelosi, la Speaker democratica della Camera, Alexandria Ocasio-Cortez, diventata la faccia più sinistra ed anti-establishment dei dem, e Michelle Obama, l’ex first lady degli Stati Uniti.

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