Fiammetta Borsellino ha lanciato un appello per salvare Radio Radicale. Il sottosegretario all’editoria Vito Crimi ha infatti annunciato che il “governo non intende rinnovare la convenzione cui convenzione con il Governo”. Da 25 anni, ha detto Crimi, “ha svolto un servizio senza alcun tipo di gara e valutazione dell’effettivo valore di quel servizio”. Decisione che, in un video pubblicato sul sito di Radio Radicale, la figlia del giudice ucciso dalla mafia definisce “incomprensibile e inaccettabile“. “Non si può –  dice ancora – spegnere la voce che per decenni ha garantito trasparenza del dibattito parlamentare e la pubblicità dei più importanti processi penali di questo Paese. Ringrazio Radio Radicale per l’essenziale copertura dei processi Borsellino e quello relativo al depistaggio“.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Comunicazione e web, le pagelle dei politici. Ma nella ‘gara’ social perdono tutti

prev
Articolo Successivo

Incendio di Notre Dame, la notizia sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo

next