Britney Spears è stata ricoverata in una clinica di salute mentale. Secondo quanto riporta il sito web TMZ, la 37enne popstar è rimasta talmente sconvolta a livello psicologico dalla malattia e dalla lunga degenza postoperatoria del padre tanto da aver bisogno di un serio aiuto per vivere. A fine 2018 il 66enne Jamie Spears aveva subito due interventi chirurgici al colon, ma ad inizio 2019 la sua situazione di salute è ulteriormente peggiorata. La Spears aveva già cancellato una serie di concerti che avrebbe dovuto tenere a Las Vegas, sospendendo un ricco contratto di residency, spiegando che voleva dedicare il suo tempo alla famiglia e quindi alla cura costante del padre.

È importante mettere la famiglia al primo posto… ed è quello che ho deciso di fare”, aveva scritto su Instagram. “Un paio di mesi fa mio padre è stato ricoverato ed è quasi morto. Siamo grati che sia andato tutto bene, ma la strada è ancora lunga. Devo concentrarmi sulla mia famiglia”. Mesi durissimi secondo quanto riporta anche Variety con un ulteriore complicazione nella ripresa del padre proprio a marzo 2019. A quel punto l’autrice di hit come Baby one more time avrebbe deciso autonomamente di farsi ricoverare in una clinica di salute mentale per il troppo stress causato dalla situazione familiare. Fatto avvenuto peraltro una settimana fa, per un ricovero in totale di trenta giorni. La Spears ebbe già in passato grossi problemi di salute. Nel 2007 le era stato diagnosticato un disturbo bipolare tanto che le sue finanze e la sua tutela erano finite giuridicamente in mano al padre Jamie. Ripresasi da quel difficilissimo periodo di fragilità psichica, con i due figli allora ancora piccoli affidati al padre Kevin Federline, la Spears era riuscita negli anni ad uscirne e a superare le difficoltà aiutata recentemente dal rapporto sentimentale sbocciato con il 23enne modello Sam Ashgari.

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